Google e i progressi nel speech-to-text

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Google continua a stupire. Con un annuncio da poco apparso sul blog ufficiale, il colosso di Mountain View ha presentato la sua tecnologia “speech-to-text”. Se molti conoscono le tecnologie che consentono di leggere un qualsiasi testo con una voce umana sintetizzata (si pensi al Microsoft Sam, accessibile in Windows da Pannello di controllo, Sintesi e riconoscimento vocale oppure alle voci di Loquendo), è raro imbattersi in strumenti che consentono l’operazione inversa.

Ecco che Google colma la lacuna lanciando un apposito “gadget” per il servizio iGoogle (meccanismo che permette di creare, ed aggiornare in tempo reale, una pagina web personalizzata unendo le informazioni provenienti dalle sorgenti più disparate). Google Elections Video Search, questo il nome dell’ultimo servizio prodotto dalla società fondata da Larry Page e Sergey Brin, permette di riconoscere il parlato presente nei video pubblicati su Youtube e convertirlo automaticamente in testo.

Tra le funzionalità più interessanti, vi è quella che permette di effettuare delle ricerche all’interno dei testi desunti a partire dal parlato di ciascun video.

Per il momento il servizio è limitato ai soli video politici: gli utenti interessati possono quindi, per esempio, effettuare delle ricerche tra i proclami elettorali dei contendenti alla presidenza degli Stati Uniti.

I tecnici di Google tengono comunque a rimarcare come il meccanismo debba essere ulteriormente migliorato: alcuni testi potrebbero non essere resi nella maniera corretta: il lavoro dovrà proseguire.

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