Intel Centrino 2: in arrivo 240 nuovi notebook

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fujitsu_lifebook_t5010-324.jpgAnche i più attenti appassionati di computer non potevano immaginare – alcuni mesi fa, quando si seppe tutto o quasi della nuova infornata di microprocessori a 45 nanometri “Montevina” di Intel – che a valle della presentazione ufficiale del colosso di Santa Clara ci potesse essere una valanga di nuovi notebook, circa 240 modelli, in arrivo. Fra ieri e oggi, infatti, è scattata la corsa all’annuncio da parte di tutti o quasi i produttori di pc (da Sony a Acer, da Fujitsu Siemens a Lenovo, per non parlare di Hp, Dell, Toshiba e vari altri) delle rispettive “new entry” di catalogo basate su Centrino 2, l’architettura una e trina (Cpu, chipset e modulo wireless) che Intel ha rilasciato a cinque anni di distanza dalla prima versione della fortunata piattaforma. A chi si stupiva del fatto che la società californiana abbia tardato tanto ad annunciare la nuova architettura (ponendo sotto embargo il rilascio dei nuovi portatili basati su di essa) la dovuta risposta non si è fatta mancare, la seguente: lo slittamento dei tempi è stato dovuto a un problema con la certificazione della Fcc americana per il modulo Wi-Fi 802.11n (lo standard più avanzato nel campo della tecnologie di rete wireless a corto raggio) e le relative funzionalità grafiche in esso integrate. Normale procedura, hanno ridimensionato gli executive di Intel, ora è tutto ok e la nuova era del computing mobile – così è stata definite da molti – può ufficialmente iniziare. In attesa dell’immediato prossimo passo in avanti, qesto autunno, quando dentro Centrino 2 arriverà anche il chipset per le connessioni sui network a banda larga Wi-Max.

Sui notebook, intanto, Intel ha edificato una trimestrale molto soddisfacente (utili netti a 1,6 miliardi di dollari) e stando a quanto proferito dal Ceo Paul Otellini la forte domanda di componenti proseguirà – grazie all’avvento della Cpu a basso consumo Atom per i netbook e del nuovo Centrino per i tradizionali pc portatili – anche nel secondo semestre del 2008. Quanto alla suddetta ondata di nuovi modelli, Lenovo è stata fra i primi vendor a rinfrescare la propria offerta annunciando tre distinte famiglie di ThinkPad destinate all’utenza professionale. Nel dettaglio, a mettere in mostra l’etichetta delle nuove Cpu Core 2 Duo sono la serie SL per il mercato delle piccole e medie imprese, la serie X di ultraportatili con schermi da 12,1 pollici, gli aggiornamenti delle attuali linee R e T e le nuove workstation mobili serie W. I prezzi sembrano di primo acchito assai competitivi (si va, sui listini Usa, da un minimo di 799 dollari) e fra le opzioni proposte a corredo della nuova architettura Intel spiccano il ricevitore Gps), l’unità Blu ray e i dischi allo stato solido capaci di 64 GByte di spazio di archiviazione.

In Italia, si sono invece subito fatti sentire Acer (la presentazione ufficiale alla stampa è fissata per domani) con una sfilza di novità sia in ambito consumer che aziendale e Fujitsu Siemens Computers, che sotto il cappello di Centrino2 ha messo alcuni nuovi modelli destinati alla clientela business. La nuova offerta della casa nippo tedesca si compone di prodotti entry level e di fascia media (famiglia Esprimo Mobile) e notebook ultraportatili di fascia alta (serie LifeBook) dotati opzionalmente anche del chipset 3G integrato di serie per la connettività Internet via rete mobile. Al momento non oggetto di annuncio ma a breve, così dicono i portavoce di Fujitsu Siemens, disponibili anche sul mercato italiano saranno invece due nuovi modelli di tablet pc convertibili (modelli LifeBook T5010 e LifeBook T1010) che alle prestazioni della nuova architettura Intel aggiungono la primizia di schermi da 13,3 pollici touchscreen retroilluminati a tecnologia Led.

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