Notebook, computer, polvere e dissipatori

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Molti si saranno resi conto che uno dei maggiori problemi che bisogna affrontare al giorno d’oggi nei computer, nei server e nei notebook è proprio l’accumulo di polvere sui componenti, sulle ventole e sui dissipatori.

LE CAUSE

Una della maggiori cause dell’accumulo di polvere è la poca pulizia quotidiana che si esegue nelle stanze, negli uffici e nei luoghi dove vengono utilizzati i pc; spesso nel caso di pc fissi e di server vengono posizionati in luoghi angusti della casa e dell’ufficio e quindi risulta molto difficile la puliza tutt’intorno al computer e soprattutto nella parte dietro (dove termina il flusso d’aria di ogni pc ma proprio per questo dove si accumula maggiormente).

Nel caso dei notebook invece è il fatto che spesso vengono utilizzati nei luoghi più disparati come alberghi, treni, aeroporti, uffici vari e anche all’aperto e di conseguenza è inveitabile un elevato accumulo di polvere.

Bisogna anche dire comunque che processori sempre più potenti hanno necessariamente portato ad uno sviluppo di sistemi di raffreddamento sempre più evoluti, a ventole che girano sempre più veloci a dissipatori sempre più grandi e imgombranti e la superficie di accumulo della polvere è direttamente proporzionale a tutto ciò.

CONSEGUENZE

Una carenza di pulizia delle ventole e delle periferiche può causare svariati malfunzionamenti a causa del surriscaldamento di processori, di chipset e di periferiche. Spesso ci si accorge di tutto questo quando il pc comincia a bloccarsi a causa della protezione termica innestata dalla scheda madre, dal processore oppure dalla scheda video.

SOLUZIONI

1. Tenete sempre pulito il display e la tastiera del notebook; il display ricordatevi che va passato con un panno appena umido, non è necessario acquistare le svariate decine di prodotti in commercio per la pulizia del display; basta semplicemente un panno di carta assorbente umida (non bagnata) e poi ripassare con un passo asciutto altrimenti resteranno i segni del passaggio del panno umido.

2. Eseguite sempre una pulizia delle stanze, degli uffici e degli ambienti dove si tengono pc, notebook e server.

3. Per quanto possibile evitate di acquistare schede video dotate di ventola di raffreddamento; oltre ad aumentare la rumorosità del vostro pc, aumenteranno anche le possibilità di accumulo di polvere, di rottura della ventola e di blocco delpc.

4. In caso di sovraccumulo di polvere eseguite una pulizia con dell’aria compressa assicurandosi che non si tratti di aria umida (come spesso capita nelle bombolette), è preferibile un compressore. E’ molto importante durante la pulizia utilizzare un cacciavite per tenere ferme le ventole durante la rimozione della polvere; questo perchè le ventole non devono girare nel senso contrario per il quale sono state progettate o comunque non devono girare ad una velocità superiore al loro limite (cosa che potrebbe capitare se si utilizza un compressore).

SE AVETE DUBBI O DOMANDE I TECNICI DELLA M2NET RESTANO A DISPOSIZIONE

M2NET – Ufficio tecnico

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2 comments to Notebook, computer, polvere e dissipatori

  • anton  says:

    in effetti la polvere e’ un problema su tutti gli apparecchi elettronici e anche sul pc crea danni, personalmente uso una bomboletta di aria compressa, 3-4 euro dai ferramenta e la spruzzo tra gli spazi dei dissipatori che nascondono la ventola, componente delicato in quanto se si blocca per qualche ragione la temperatura del pc sale vrtiginosamente. La rimozione delle viti e l’apertura del portatile e’ fortemente sconsigliata ad utenti inesperti.

  • admin  says:

    Fate sempre attenzione però quando spruzzate aria compressa sulle ventole a tenerle bloccate, altrimenti c’è il rischio di bruciarle se si fanno andare “fuorigiri”… io di solito le tengo bloccate con un semplice cacciavite e il risultato è ottimo.
    Per i notebook, se uno non si ritiene in grado di aprire gli sportelli posti sul retro del notebook, si può soffiare l’aria compressa attraverso le prese predisposte, sempre cercando di fare attenzione a non mandare le ventole fuorigiri!

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