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	<title>Centro Riparazione e Ricambi Notebook &#187; AERO</title>
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	<description>Centro Riparazione e Ricambi Notebook e Netbook M2NET a Vicenza</description>
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		<title>Windows Vista: Pulizia files inutili e punti di ripristino</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 07:35:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiWindows Vista è famoso per il suo smodato uso di file e megabyte del disco Esistono però al suo interno dei programmi che se utilizzati &#8220;cum granu salis&#8221;, permettono di effettuare una pulizia del disco e di tutti i file inutili accumulatisi nel tempo, si tratta di un trucco semplice, e già presente in Windows [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2009/windows-vista-pulizia-files-inutili-e-punti-di-ripristino/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/windows-vista-pulizia-files-inutili-e-punti-di-ripristino/">Condividi</a><p>Windows Vista è famoso per il suo smodato uso di file e megabyte del disco</p>
<p>Esistono però al suo interno dei programmi che se utilizzati &#8220;cum granu salis&#8221;, permettono di effettuare una pulizia del disco e di tutti i file inutili accumulatisi nel tempo, si tratta di un trucco semplice, e già presente in Windows Xp, malgrado ciò, poco conosciuto ai più .</p>
<p><em><font size="2">Pulizia disco</p>
<p>Per accedere all&#8217;utility questa utility dovrete posizionarvi su :</p>
<p>Start &#8211; programmi &#8211; accessori &#8211; utilità di sistema &#8211; pulizia disco </font></em></p>
<p>A questo punto selezionate l&#8217;unità da pulire .</p>
<p>E selezionate la casella dei file inutili che si sono accumulati, compresi:</p>
<p>- temporanei di internet, navigazione offline, segnalazione errori (che trovate nell&#8217;immagine seguente) , e se lo desiderate vuotate anche il cestino.</p>
<p>Consigliamo inoltre, qualora il Vs. Windows, fosse in uno stato di grazia ottimale, di pulire i punti di ripristino (ripristino configurazione di sistema) antecedente alla data di pulizia. Per farlo posizionatevi sulla linguetta &#8220;Altre opzioni&#8221; e posizionatevi sulla sezione :</p>
<p>Ripristino configurazione di sistema e copie shadow .</p>
<p>ora selezionate =&gt; esegui pulizia ed attendete</p>
<p>In questo modo avrete dato una bella pulita al Vs. Windows Vista, fatto sparire i temporanei ed ottimizzato il tutto , facendo posto a qualche centinaio di Megabyte che possono essere utilizzati per altro.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Windows+Vista%3A+Pulizia+files+inutili+e+punti+di+ripristino+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D276" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/windows-vista-pulizia-files-inutili-e-punti-di-ripristino/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Il formato WIM</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 18:52:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<description><![CDATA[CondividiIl formato WIM (Windows Imaging Format) è il formato di disk imaging introdotto con Windows VISTA. In realtà il formato WIM esisteva in una release precedente (0.9) già con SMS OS Deployment Feature Pack, ma con la versione introdotta ora con Vista (la 1.0) le features sono decisamente interessanti. Le caratteristiche principali sono * Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/">Condividi</a><p>Il formato WIM (Windows Imaging Format) è il formato di disk imaging introdotto con Windows VISTA. In realtà il formato WIM esisteva in una release precedente (0.9) già con SMS OS Deployment Feature Pack, ma con la versione introdotta ora con Vista (la 1.0) le features sono decisamente interessanti.</p>
<p>Le caratteristiche principali sono</p>
<p>* Il formato WIM è hardware-agnostic, cioè è possibile utilizzare un file WIM su ogni tipo di piattaforma<br />
* In un singolo file WIM è possibile inserire numerose immagini; Inoltre una di queste immagini può essere &#8220;marcata&#8221; come &#8220;bootable&#8221;; in questo modo è possibile fare il boot di un computer partendo da un file WIM;<br />
* Il file permette la compressione e il Single Instancing, ovvero avendo 3 immagini da 1 GB sostanzialmente uguali in un unico file WIM avremo una dimensione minore di 3 GB (di molto) in quanto in caso di file uguali ne viene tenuta una copia sola.<br />
* Il formato WIM permette l&#8217;offline servicing; in breve è possibile aggiungere determinati componenti, patch e drivers senza &#8220;creare&#8221; una nuova immagine ma modificando quella esistente.<br />
* Il formato WIM permette di installare un file immagine in una partizione di qualsiasi dimensione (salvo lo spazio fisico necessario per i i dati contenuti nel file immagine)<br />
* Il formato WIM permette un deployment NON DISTRUTTIVO; in fatti è un formato immagine FILE BASED (al contrario dei più comuni SECTOR BASED); per questo motivo è possibile lasciare sulla partizione di destinazione i dati esistenti prima di &#8220;applicare&#8221; il file immagine che NON DISTRUGGERA&#8217; quanto trova sul disco.</p>
<p>Il formato WIM 1.0 quindi permette di sfruttare a pieno la modularità con cui è stato pensato Vista. La modularità è infatti una caratteristica peculiare di Vista.</p>
<p>In Vista il sistema operativo comprende un &#8220;catalogo&#8221; univico che descrive i &#8220;componenti&#8221;. Per esempio, Internet Explorer è un componente essenziale del sistema operativo e dipende da altri componenti. Tutto questo è descritto in questo catalogo. Sempre in questo catalogo sono descritti migliaia di componenti di Vista che possono essere aggiunti o tolti. La semplicità del tutto sta nel fatto che il componente, per essere considerato &#8220;presente&#8221; nell&#8217;installazione di Vista, non necessita una procedura &#8220;unattended&#8221; di installazione ma semplicemente di essere &#8220;valorizzato&#8221; come &#8220;1&#8243; (ON) anzichè &#8220;0&#8243; (OFF). Questo semplifica molto  la &#8220;costruzione&#8221; di un&#8217;immagine di sistema operativo; infatti al system engineer che gestisce la build di Vista interessa sapere COSA deve essere presente nell&#8217;immagine, non perdere tempo nel sapere COME inserirlo (vedi procedure di installazione unattended, ecc.). Sotto questo aspetto il lavoro fatto di rendere modulare il sistema operativo è assolutamente apprezzabile se si considera che impatta tanti aspetti:</p>
<p>* drivers<br />
* componenti<br />
* features</p>
<p>Il tool che permette di gestire &#8220;offline&#8221; un&#8217;installazione di Windows VISTA è PACKAGE MANAGER (PCKGMGR.EXE)</p>
<p>Le sue funzionalità:</p>
<p>* installa e rimuove paccjetti su un&#8217;immagine di Vista non installata (OFFLINE SERVICING)<br />
* applica degli unattended installation answer file settings nella fase offlineServicing configuration pass<br />
* effettua offline installation di language packs e out-of-box driver packages<br />
* abilita o disabilita features del sistema operativo</p>
<p>Voglio ora passare ad uno scenario reale.</p>
<p>La mia infrastruttura IT si compone, tra l&#8217;altro, di 1000 Workstation con Windows VISTA Enterprise. Effettuo il deployment tramite WDS (Windows Deployment Service) sul quale ho caricato 3 immagini di Vista che, con diverse configurazioni, coprono tutte gli scenari dei miei client.</p>
<p>Uscirà (prima o poi) il Service Pack 1 di Windows Vista e decido che, dopo gli opportuni test, tutte le mie nuove installazioni client devono:</p>
<p>* essere basate su Windows Vista SP1<br />
* supportare 3 nuove tipologie di hardware (ho comprato dei client nuovi per rimpiazzare quelli più obsoleti)<br />
* avere a bordo la lingua francese (Multilanguage Pack) in quanto i PC potrebbero essere dati in uso a utenti di lingua francese.</p>
<p>Come faccio?<span id="more-204"></span></p>
<p>Scenario Windows XP</p>
<p>1. Creo la build da catturare su un PC su cui è supportata<br />
2. Applico il Service Pack<br />
3. Aggiungo i drivers<br />
4. Installo il MultiLanguage Pack Francese<br />
5. Catturo la Build<br />
6. La importo in WDS</p>
<p>Tutto questo lo devo ripetere per ogni build (3) e, nel caso abbia PC con HAL non compatibili tra loro (praticamente una certezza), devo moltiplicare le 3 build per ogni HAl non compatibile. Posso facilmente arrivare a ripetere questa sequenza di operazioni per 9 volte (!!) (3 immagini per 3 HAL diversi).</p>
<p>Scenario Windows Vista (vedi nota a fine POST)</p>
<p>1. Lavoro sul file WIM contenente le immagini<br />
2. Applico il Service Pack alle 3 immagini<br />
3. Aggiungo i driver alle 3 immagini<br />
4. Aggiungo il Multilanguage Pack Francese alle 3 immagini<br />
5. Ricarico le immagini in WDS</p>
<p>Considerazioni:</p>
<p>* Ho un solo file WIM che contiene 3 immagini; siccome è HAL independent, non ho creato immagini fotocopia aggiuntive da gestire<br />
* Grazie all&#8217;offline servicing non devo ricreare la build su un PC per poi ricatturarla: FACCIO TUTTO OFFLINE</p>
<p>Quanto tempo in meno ci metto?</p>
<p>Quanti possibili errori umani o di procedura ho eliminato in quanto ho meno aspetti da gestire?</p>
<p>Ecco cosa intendevo quando qualche giorno fa scrivevo ironicamente &#8220;Beh, alla fine cosa cambia?&#8221;; &#8220;Il desktop, no?&#8221;; queste sono delle novità enormi che migliorano tantissimo la gestione facendo risparmiare tempo e denaro.</p>
<p>Non è tutto&#8230; c&#8217;è ancora un&#8217;aspetto che voglio approfondire (tra qualche giorno&#8230;).</p>
<p>Quanto mi costa far funzionare le mie vecchie applicazioni su Vista?</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+formato+WIM+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D204" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Windows Search 4.0 distribuito a tutti gli utenti di Vista</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 19:35:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiNon si tratta di &#8220;WinFS&#8221;, il file system che avrebbe dovuto rivoluzionare le modalità con cui file e documenti vengono memorizzati da parte di Windows ed il cui sviluppo è stato fermato, da parte di Microsoft, nel mese di Giugno 2006, almeno come prodotto &#8220;stand alone&#8221;. A debuttare in Windows Vista, entro la fine del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-search-40-distribuito-a-tutti-gli-utenti-di-vista/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-search-40-distribuito-a-tutti-gli-utenti-di-vista/">Condividi</a><p>Non si tratta di &#8220;WinFS&#8221;, il file system che avrebbe dovuto rivoluzionare le modalità con cui file e documenti vengono memorizzati da parte di Windows ed il cui sviluppo è stato fermato, da parte di Microsoft, nel mese di Giugno 2006, almeno come prodotto &#8220;stand alone&#8221;.</p>
<p>A debuttare in Windows Vista, entro la fine del mese, sarà invece Windows Search 4.0, prodotto che era stato già rilasciato, nella sua versione finale, lo scorso Giugno. L&#8217;azienda di Redmond prevede infatti di distribuirlo, sotto forma di aggiornamento, a tutti gli utenti di Vista.</p>
<p>Windows Search 4.0 è uno strumento che si propone di estendere le funzionalità di ricerca introdotte nelle varie versioni del sistema operativo ossia il &#8220;Windows Search&#8221; già parte integrante di Vista ed il servizio &#8220;Windows Desktop Search&#8221; (WDS) di Windows XP.</p>
<p>La struttura del file di indicizzazione impiegato da Windows Search 4.0 è stata completamente rivista in modo tale da poter offrire migliori prestazioni velocistiche.<span id="more-195"></span></p>
<p>Non tutte le modifiche saranno tuttavia nascoste &#8220;sotto il cofano&#8221;: il rinnovato strumento per il &#8220;desktop searching&#8221; di Microsoft, infatti, una volta installato, aggiungerà una nuova barra nell&#8217;area della traybar di Windows Vista. Da qui sarà possibile avviare rapidamente qualunque genere di ricerca, sia a livello locale che sul web.</p>
<p>E&#8217; interessante notare come le interrogazioni effettuate sul web possano essere estese anche a motori di ricerca e servizi non gestiti da Microsoft: ecco, quindi, che Windows Search 4.0 può divenire il trampolino di lancio per le ricerche su Google, ad esempio.</p>
<p>Fortunatamente, inoltre, Windows Search 4.0 sembra non modificare il motore di ricerca predefinito scelto dall&#8217;utente: una strategia che ha certamente lo scopo di bloccare sul nascere eventuali contestazioni dato che presto il software verrà installato su oltre 100 milioni di sistemi.</p>
<p>Gli utenti di Windows Vista riceveranno il nuovo strumento di &#8220;desktop searching&#8221; come aggiornamento &#8220;raccomandato&#8221; (si tratta di update che il sistema operativo installa in modo automatico) mentre chi utilizza Windows XP potrà ottenere Windows Search 4.0 come aggiornamento &#8220;opzionale&#8221;.</p>
<p>Microsoft ha pubblicato un articolo, consultabile a questo indirizzo, che illustra come bloccare l&#8217;installazione automatica di Windows Search 4.0. Il suggerimento, che prevede la creazione e l&#8217;esecuzione di un file .cmd, può essere interessante soprattutto in ambito aziendale.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Windows+Search+4.0+distribuito+a+tutti+gli+utenti+di+Vista+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D195" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-search-40-distribuito-a-tutti-gli-utenti-di-vista/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Ottimizzare e Velocizzare Windows Vista &#8211; Lezione 4/10</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 05:51:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiLa lentezza di Windows Vista è un problema avvertito da molti utenti. In questa guida raccogliamo alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare Windows Vista. Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità. La scarsa reattività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-410/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-410/">Condividi</a><p><strong>La lentezza di Windows Vista è un problema avvertito da molti utenti. In questa guida raccogliamo alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare Windows Vista.</strong></p>
<p>Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità.<br />
La scarsa reattività di Windows Vista, insieme all’incompatibilità di alcuni giochi e di alcune applicazioni di produttività, ha convinto molti a tentare il downgrade a Windows XP. Si tratta di una soluzione spesso necessaria, ma non sempre indispensabile: in molti casi sarebbe sufficiente ottimizzare Windows Vista per avere un sistema più maneggevole.<br />
In questa guida cercheremo di offrire qualche spunto interessante, a volte raccogliendo quanto già seminato, a volte proponendo qualcosa di nuovo.</p>
<p><strong> 4) Disabilitare RDC</strong></p>
<p>Questo trick è relativo alla sincronizzazione dei file tra due PC collegati in rete.<br />
Il servizio incriminato è questa volta quello di compressione differenziale remota (RDC). Attraverso RDC, il sistema operativo esegue una compressione sui file da trasferire tra due computer in modo da ottimizzare ilquantitativo dei dati in transito e minimizzare l&#8217;utilizzo della banda di rete. <span id="more-149"></span><br />
Per disabilitare la compressione differenziale remota:</p>
<p>* Dal pannello di controllo selezionare disinstalla programma<br />
* Nel pannello di sinistra selezionare la voce abilita o disabilità funzionalità di Windows<br />
* Deselezionare la checkbox della  compressione differenziale remota e selezionare ok</p>
<p>C&#8217;è tuttavia da sottolineare che per alcuni scenari la caratteristica che abbiamo poc&#8217;anzi disabilitato potrebbe avere invece una notevole importanza.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Ottimizzare+e+Velocizzare+Windows+Vista+%E2%80%93+Lezione+4%2F10+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D149" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-410/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Ottimizzare e Velocizzare Windows Vista &#8211; Lezione 3/10</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-310/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 12:49:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[indicizzazione vista]]></category>
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		<description><![CDATA[CondividiLa lentezza di Windows Vista è un problema avvertito da molti utenti. In questa guida raccogliamo alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare Windows Vista. Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità. La scarsa reattività [...]]]></description>
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<p>Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità.<br />
La scarsa reattività di Windows Vista, insieme all’incompatibilità di alcuni giochi e di alcune applicazioni di produttività, ha convinto molti a tentare il downgrade a Windows XP. Si tratta di una soluzione spesso necessaria, ma non sempre indispensabile: in molti casi sarebbe sufficiente ottimizzare Windows Vista per avere un sistema più maneggevole.<br />
In questa guida cercheremo di offrire qualche spunto interessante, a volte raccogliendo quanto già seminato, a volte proponendo qualcosa di nuovo.</p>
<p><strong>3) Disabilitare l&#8217;indicizzazione</strong></p>
<p>Ci occupiamo ora dell&#8217;indicizzazione: Windows Vista, durante la sue esecuzione, si occupa di indicizzare i file e le cartelle presenti sul disco rigido per consentirne una più rapida ricerca. Si capisce che soprattutto nel caso di un disco molto grande e zeppo di file, come spesso accade a chi fa file sharing, la richiesta di risorse da parte di questa funzionalità potrebbe essere troppo onerosa. Eliminare il processo di indicizzazione potrebbe essere motivato anche da altre circostanze: ad esempio potremmo voler istallare sul nostro computer un altro software di ricerca di file e documenti (vedi Google&#8217;s Desktop Search) oppure potremmo servirci di più macchine virtuali, nel qual caso l&#8217;unica necessità è la migliore performance di sistema e la ricerca è una funzione di fatto inutilizzata.<br />
<span id="more-148"></span><br />
Per ovviare a questo inconveniente possiamo agire a differenti livelli. Per una soluzione più lasca è sufficiente:</p>
<p>* Selezionare le opzioni di indicizzazione dal pannello di controllo<br />
* Selezionare il pulsante modifica<br />
* A questo punto deselezionare tutte le opzioni del riquadro in alto e lasciare solamente nella parte inferiore la voce “start menu” (anche se potremmo togliere anche quella)</p>
<p>Se invece volessimo eliminare alla base tutte le caratteristiche di indicizzazione è necessario andare ad agire sui processi. Per fare questo:</p>
<p>* Aprire gli strumenti di amministrazione dal pannello di controllo<br />
* Aprire la voce servizi<br />
* A questo punto cercare tra tutti i servizi mostrati nell&#8217;elenco il servizio Windows Search<br />
* Disabilitare l&#8217;avvio del servizio in fase di startup<br />
* Fermare il servizio</p>
<p>Una volta eseguito quanto detto per sopprimere il servizio di indicizzazione dei file possiamo eseguire un altro step nel caso in cui pensiamo di non dover mai più utilizzare tale servizio, o comunque nel caso in cui non prevediamo di riabilitarlo a breve.<br />
In particolare si tratta di cancellare le cartelle che contengono i file di indicizzazione. Per fare questo:</p>
<p>* Raggiungere la directory C:\ProgramData\Microsoft\Search folder; siccome si tratta di una directory nascosta è necessario poterla visualizzare rendendola visibile tramite strumenti&gt;opzioni cartella&gt;mostra file e cartelle nascoste.<br />
* Cancellare tale directory.</p>
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		<title>Ottimizzare e Velocizzare Windows Vista &#8211; Lezione 2/10</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-210/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 09:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[AERO]]></category>
		<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
		<category><![CDATA[Guide PC]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Vista]]></category>
		<category><![CDATA[disabilitare ibernazione vista]]></category>
		<category><![CDATA[ibernazione vista]]></category>
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		<category><![CDATA[ottimizzazione vista]]></category>

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		<description><![CDATA[CondividiLa lentezza di Windows Vista è un problema avvertito da molti utenti. In questa guida raccogliamo alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare Windows Vista. Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità. La scarsa reattività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-210/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-210/">Condividi</a><p><strong>La lentezza di Windows Vista è un problema avvertito da molti utenti. In questa guida raccogliamo alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare Windows Vista.</strong></p>
<p>Ancora prima della sua uscita già sapevamo che Windows Vista avrebbe richiesto una grande quantità di risorse e che questo avrebbe comportato un sacrificio in termini di velocità.<br />
La scarsa reattività di Windows Vista, insieme all’incompatibilità di alcuni giochi e di alcune applicazioni di produttività, ha convinto molti a tentare il downgrade a Windows XP. Si tratta di una soluzione spesso necessaria, ma non sempre indispensabile: in molti casi sarebbe sufficiente ottimizzare Windows Vista per avere un sistema più maneggevole.<br />
In questa guida cercheremo di offrire qualche spunto interessante, a volte raccogliendo quanto già seminato, a volte proponendo qualcosa di nuovo.</p>
<p><strong>2) Disabilitare l&#8217;ibernazione</strong></p>
<p>Passiamo quindi ad un altro suggerimento strettamente attinente ai computer portatili: l&#8217;ibernazione.</p>
<p><span id="more-147"></span>Così come il tema Aero, di cui abbiamo discusso prima, l&#8217;ibernazione viene proposta di default per tutti i sistemi portatili che istallano Windows Vista. Altrettanto di default verrà quindi creato dal sistema operativo un file (utile al processo di ibernazione) chiamato hiberfil.sys. Il problema è che il processo di ibernazione, come dice la parola stessa, congela lo stato in cui il computer si trova in un preciso istante memorizzando, tra l&#8217;altro, il contenuto della RAM sul disco rigido in modo da poterne ricaricare il contenuto in una fase successiva. Si evince che la dimensione del  suddetto file sarà pari a quella della memoria fisica del sistema che oramai è almeno 1 o 2 GB e che in alcuni casi potrebbe essere maggiore.</p>
<p>Detto questo, e aggiunto che già la sola istallazione di Vista richiede circa 10 GB di spazio, è comprensibile che la caratteristica di ibernazione potrebbe comportare uno spreco inutile di risorse, soprattutto se quest&#8217;ultima caratteristica non viene utilizzata o utilizzata raramente. Ricordiamo che rimarrà comunque disponibile la funzionalità di sospensione.<br />
Vediamo quindi come disabilitare l&#8217;ibernazione lasciando lo spazio disco disponibile per altri usi e applicazioni:</p>
<p>* Aprire il prompt dei comandi (ad esempio eseguendo CMD.exe)<br />
* Digitare powercfg –h off</p>
<p>A questo punto l&#8217;ibernazione è disabilitata senza la necessità di riavviare il PC. Ovviamente il file di cui parlavamo prima ed altri elementi utili all&#8217;ibernazione verranno eliminati.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Ottimizzare+e+Velocizzare+Windows+Vista+%E2%80%93+Lezione+2%2F10+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D147" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ottimizzare-e-velocizzare-windows-vista-lezione-210/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Forzare definitivamente AERO</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/forzare-definitivamente-aero/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 15:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[AERO]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
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		<category><![CDATA[Windows Vista]]></category>
		<category><![CDATA[aero windows vista]]></category>
		<category><![CDATA[forzare aero]]></category>
		<category><![CDATA[trucco aero]]></category>

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		<description><![CDATA[CondividiDopo il trucco presentato qualche tempo fa&#8217;, alcuni lettori malgrado tutto non sono riusciti a visualizzare l&#8217;interfaccia grafica di Aero. Ci è stata segnalata una semplice procedura per forzarla anche con schede video incompatibili. Espandere il contenuto file aero.zip che trovate in allegato , in C:\Windows\System32\GroupPolicy\User\Scripts\Logon . scompattare il file in una cartella a propria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/forzare-definitivamente-aero/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/forzare-definitivamente-aero/">Condividi</a><p>Dopo il trucco presentato qualche tempo fa&#8217;, alcuni lettori malgrado tutto non sono riusciti a visualizzare l&#8217;interfaccia grafica di Aero. Ci è stata segnalata una semplice procedura per forzarla anche con schede video incompatibili.</p>
<p>Espandere il contenuto file <a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2008/06/aero.zip" title="aero.zip">aero.zip</a> che trovate in allegato , in</p>
<p>C:\Windows\System32\GroupPolicy\User\Scripts\Logon .</p>
<p>scompattare il file in una cartella a propria scelta es: c:\aero</p>
<p>Richiamare START &#8211; ESEGUI e digitare gpedit.msc<br />
Sulla colonna di sinistra posizionati su : Configurazione Utente &#8211; (Accesso/Fine Sessione)<br />
Accesso</p>
<p>Sulla colonna di destra clickare su Accesso<br />
Premere il pulsante aggiungi (o effettuare doppio click) su c:\aero\aero.bat .</p>
<p>Nel caso si riscontrassero problemi nell&#8217;avviare il file GPedit.MSC, abbiamo deciso di metterlo online:</p>
<p>Download Gpedit.msc per Vista</p>
<p>ed ecco attivato AERO</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Forzare+definitivamente+AERO+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D130" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/forzare-definitivamente-aero/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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