<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Riparazione Notebook &#187; Batterie Notebook</title>
	<atom:link href="http://blog.riparazionenotebook.it/category/batterie-notebook/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.riparazionenotebook.it</link>
	<description>Centro Riparazione Notebook M2NET a Vicenza</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2010 14:15:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Non lasciate che il vostro notebook esaurisca le sue energie</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2010/non-lasciate-che-il-vostro-notebook-esaurisca-le-sue-energie/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2010/non-lasciate-che-il-vostro-notebook-esaurisca-le-sue-energie/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 09:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnostica Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Glossario]]></category>
		<category><![CDATA[Guide PC]]></category>
		<category><![CDATA[News Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[durata batteria]]></category>
		<category><![CDATA[durata batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[durata notebook]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[gestion energia notebook]]></category>
		<category><![CDATA[gestione risorse notebook]]></category>
		<category><![CDATA[gestione risparmio energetico notebook]]></category>
		<category><![CDATA[gestire energia notebook]]></category>
		<category><![CDATA[gestire risparmio energetico notebook]]></category>
		<category><![CDATA[notebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=375</guid>
		<description><![CDATA[ShareTenere il proprio laptop acceso e attivo senza l&#8217;ausilio di un presa elettrica prevede un utilizzo intelligente ed efficiente della vostra batteria. Durante un lungo volo o in un tranquillo pomeriggio al parco, se riuscite a capire cosa assorbe l&#8217;energie del vostro computer potete tranquillamente riuscire a terminare il lavoro che state svolgendo. Ecco cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2010/non-lasciate-che-il-vostro-notebook-esaurisca-le-sue-energie/">Share</a><p style="text-align: justify;">Tenere il proprio laptop acceso e attivo senza l&#8217;ausilio di un presa elettrica prevede un utilizzo intelligente ed efficiente della vostra batteria. Durante un lungo volo o in un tranquillo pomeriggio al parco, se riuscite a capire cosa assorbe l&#8217;energie del vostro computer potete tranquillamente riuscire a terminare il lavoro che state svolgendo. Ecco cosa fare per accertarvi che il vostro laptop non si spenga prima che abbiate terminato il lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/controllare_batteria_portatile.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-379" title="controllare_batteria_portatile" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/controllare_batteria_portatile-300x267.jpg" alt="" width="168" height="149" /></a><strong>1- Regolate la luminosità dello schermo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riducendo l&#8217;intensità luminosa dello schermo, si risparmi aun po&#8217; di energia della batteria. Verificate fino a che punto potete ridurre la luminosità del vostro LCD senza sforzare la vista, consapevoli che in questo modo potrete guadagnare tempo di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2- Disconnettete i dispositivi che non sono necessari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Disconnettendo i dispositivi esterni che non sono necessari, eviterete un inutile consumo di energia. Anche se non sono in uso i dispositivi collegati ad una porta USB assorbono energia, e si tratta di parecchia energia, se parliamo in termini di più dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3- Riducete al minimo i programmi attivi nel computer</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chiudete tutte le applicazioni che non sono necessarie al lavoro che state svolgendo. Ciò significa tutto quello che è ativo in background, dai motori di ricerca ai programmi musicali, alle pagine web. Anche la presenza di un CD inutilizzato nel drive provoca un assorbimento di energia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4- Mantenetelo freddo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Accertandovi che il vostro laptop rimanga freddo potrete stare tranquilli che lavorerà più efficientemente &#8211; ed efficienza è la parola giusta per prolungare la durata della batteria. controllate le ventole per accertarvi che non siano ostruite e considerate la possibilità di acquistare un supporto per laptop, per non doverlo sempre tenere appoggiato sulle gambe.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>5- Ibernazione, non standby</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lasciare il laptop in standby è comodo, ma questa comodità ha un prezzo alto, rispetto alla funzione di ibernazione, che utilizza le risorse del computer in misura nettamente inferiore.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2010/non-lasciate-che-il-vostro-notebook-esaurisca-le-sue-energie/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2010/non-lasciate-che-il-vostro-notebook-esaurisca-le-sue-energie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gestione della batteria del notebook</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2010/gestione-della-batteria-del-notebook/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2010/gestione-della-batteria-del-notebook/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 15:48:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnostica Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[allungare vita batteria]]></category>
		<category><![CDATA[allungare vita batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[consgili batterie notebook]]></category>
		<category><![CDATA[consigli batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[ricambi batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[ricambi batterie notebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=370</guid>
		<description><![CDATA[ShareLa batteria del notebook è un componente molto importante e va trattato con altrettanta cura e attenzione. Molti pensano infatti che il notebook possa essere utilizzato senza batteria e quindi si allunga la vita della batteria, oppure che usando troppo il notebook con l&#8217;alimnetatore attaccato questo riduce la durata della batteria.
La verità come sempre sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2010/gestione-della-batteria-del-notebook/">Share</a><p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/03/batteria_notebook.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-371" title="batteria_notebook" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/03/batteria_notebook.jpg" alt="" width="127" height="84" /></a><strong>La batteria del notebook</strong> è un componente molto importante e va trattato con altrettanta cura e attenzione. Molti pensano infatti che il notebook possa essere utilizzato senza batteria e quindi si allunga la vita della batteria, oppure che usando troppo il notebook con l&#8217;alimnetatore attaccato questo riduce la durata della batteria.</p>
<p style="text-align: justify;">La verità come sempre sta nel mezzo: quello che noi ci sentiamo di consigliare in base alla nostra esperienza è che l<strong>a batteria del notebook deve essere utilizzata così come si utilizza la batteria di un telefono cellulare</strong>. Il principio fisico e tecnologico è lo stesso e quindi anche l&#8217;utilizzo deve essere conseguente.</p>
<p style="text-align: justify;">La batteria del vostro telefono cellulare mediamente si utilizza finchè c&#8217;è carica e poi si mette sotto carica; allo stesso modo bisognerebbe fare con il notebook; certo la durata e le possibilità non sono le stesse, ma se si vuole allungare sensibilmente la durata della batteria del proprio notebook bisognerebbe sforzarsi di seguire questo consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono poi varie utility che permettono di tenere monitorato e sotto controllo lo stato della batteria e alcune delle più utili e utilizzate sono:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Battery Eater Pro</strong><br />
<span style="text-decoration: underline;">Versione: 2.70<br />
Installazione: no<br />
Lingua: italiano</span><br />
Battery Eater Pro fornisce informazioni sui singoli componenti hardware del computer ed esegue test di prova oltre a indicare lo stato di carica della batteria.<br />
Un clic sul pulsante Info apre una finestra divisa in due metà. A sinistra sono elencati processore, memoria, batterie, dischi e altri componenti hardware del sistema. Selezionando uno di essi, a destra vengono mostrate informazioni di dettaglio su produttore, matricola, data di produzione o altro, indipendenza del tipo di componente. Attivando la casella Inizia il test quando AC non è più collegato, invece, è sufficiente togliere l&#8217;alimentazione della rete elettrica per veder partire il test con attività sulla scheda video e sul disco.</p>
<p><strong>BatteryCare</strong><br />
<span style="text-decoration: underline;">Versione: 0.9.7.9<br />
Installazione: sì<br />
Lingua: inglese</span><br />
BatteryCare controlla solamente la batteria, informando l&#8217;utente sul suo livello di carica e su altri dettagli. La finestra di lavoro comprende alcune voci di menu in alto, tra cui Settings per l&#8217;impostazione delle opzioni di funzionamento e Updates per cercare in Internet l&#8217;eventuale esistenza di aggiornamenti. Poco più in basso due pulsanti danno accesso alle piccole videate con i dati rilevati dal programma. La prima, Basic Information, fornisce notizie sul livello di carica e quanti cicli di scarica rimangono ancora.<br />
La seconda, Detailed Information, mostra il nome del produttore del componente, i valori della capacità nominale iniziale e quella totale massima corrente, le date in cui sono avvenute le calibrazioni e altri dati ancora.<br />
Anche per BatteryCare conviene lasciare attiva la partenza all&#8217;avvio di Windows.</p>
<p><strong>Battery4life</strong><br />
<span style="text-decoration: underline;">Versione: 1.4<br />
Installazione: sì<br />
Lingua: inglese</span><br />
Al raggiungimento di un certo livello di carica (predefinito: 10) Battery4life può riprodurre un suono o un pezzo musicale selezionato dall&#8217;utente. Basta aprire la scheda delle opzioni e scegliere, per esempio, un file MP3. Quando la carica raggiunge il valore stabilito dall&#8217;utente, si può far apparire anche una videata rossa per indicare in modo evidente la condizione di pericolo.<br />
Per quanto riguarda le funzioni legate alla batteria, il programma ne misura il livello di carica, mostrando il valore su una barra orizzontale che va da zero al 100%.<br />
La finestra di lavoro è divisa in tre schede con altrettante linguette in alto.<br />
Nella prima viene visualizzato il livello di carica della batteria in tempo reale. Nella seconda ci sono le impostazioni che possono variare le modalità di funzionamento del programma. Nella terza scheda, infine, vengono elencate le modifiche apportate al programma nel corso del tempo con le diverse versioni.<br />
Conviene lasciare attiva la partenza automatica di Battery4life all&#8217;avvio di Windows.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2010/gestione-della-batteria-del-notebook/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2010/gestione-della-batteria-del-notebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Espansioni RAM per notebook e ricambi RAM per notebook</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/espansioni-ram-per-notebook-e-ricambi-ram-per-notebook/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/espansioni-ram-per-notebook-e-ricambi-ram-per-notebook/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 03:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[News Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[RAM Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Ricambi Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[netbook]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare capacità ram]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare dimensione ram notebook]]></category>
		<category><![CDATA[compatibilità notebook]]></category>
		<category><![CDATA[configuratore ram notebook]]></category>
		<category><![CDATA[espansione ram]]></category>
		<category><![CDATA[modulo di memoria compatibile]]></category>
		<category><![CDATA[notebook ram corsair]]></category>
		<category><![CDATA[ram aumentare]]></category>
		<category><![CDATA[ram corsair]]></category>
		<category><![CDATA[ram kingston]]></category>
		<category><![CDATA[ram notebook kingston]]></category>
		<category><![CDATA[ram per il tuo notebook]]></category>
		<category><![CDATA[ricambi ram]]></category>
		<category><![CDATA[sostituire ram notebook]]></category>
		<category><![CDATA[sostituzione ram]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=285</guid>
		<description><![CDATA[ShareMagari molti non lo sapranno ma le RAM per notebook in gergo tecnico si chiamano SODIMM; non sono altro che le classiche RAM DIMM per pc desktop riadattate per poter essere utilizzate nei laptop e nei notebook.
Le prestazioni sono pressochè le stesse tra SODIMM, DIMM e DDR, la velocità di accesso è assolutamente identica, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/espansioni-ram-per-notebook-e-ricambi-ram-per-notebook/">Share</a><p align="justify"><img src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2009/01/ram.jpg" alt="ram.jpg" align="left" width="323" height="78" />Magari molti non lo sapranno ma le RAM per notebook in gergo tecnico si chiamano SODIMM; non sono altro che le classiche RAM DIMM per pc desktop riadattate per poter essere utilizzate nei laptop e nei notebook.</p>
<p align="justify">Le prestazioni sono pressochè le stesse tra SODIMM, DIMM e DDR, la velocità di accesso è assolutamente identica, le capacità e le frequenze di operatività ovviamente variano da modello a modello.</p>
<p align="justify"><strong>Ma come si fa a trovare la RAM giusta per il proprio notebook? Quante volte vi è successo di ordinare un ricambio RAM tramite internet e poi di scoprire che il modulo di memoria acquistato non funziona? Esiste un configuratore di compatibilità per le RAM?</strong></p>
<p align="justify">M2NET durante la propria attività e durante<span id="more-285"></span> gli anni di esperienza su notebook, laptop, desktop e server ha sviluppato un configuratore ad hoc che permette di evitare il minimo errore in fase di configurazione e di scelta del modulo di memoria RAM per aumentare la memoria del proprio computer, per assemblare un notebook, per assemblare un pc.</p>
<p align="justify">Di marche e modelli ce ne sono alcune decine, i principali produttori sono Kingston, Corsair, GeIL, OCZ, CRUCIAL. Ma la cosa importante è saper scegliere anche la marca giusta che garantisce prestazioni, affidabilità, durata nel tempo e un prezzo competitivo.</p>
<p align="justify">Da sempre M2NET si affida come rivenditore e partner ufficiale alle memorie Kingston, da sempre sinonimo di affidabilità ed efficienza; le RAM Kingston sono garantite per 5 anni ma in tutti questi anni di attività non ci è mai capitato di ricevere dal produttore un modulo di memoria difettoso o che avesse problemi di compatibilità (e questo grazie soprattutto al configuratore sviluppato ad hoc per trovare l&#8217;inequivocabile compatibilità tra motherboard e modulo di memoria).</p>
<p align="justify">Se anche voi volete ricevere un preventivo gratuito, volete conoscere l&#8217;esatto modello di RAM che può funzionare sul vostro notebook, sul vostro netbook, sul vostro laptop, sul vostro palmare, sul vostro dekstop o sul vostro server non esistate a contattarci all&#8217;indirizzo email <a href="mailto:info@riparazionenotebook.it">info@riparazionenotebook.it</a>; saremo lieti di rispondervi, di consigliarvi al meglio per qualsiasi vostar esigenza.</p>
<p align="justify"> Come sempre l&#8217;<strong>Ufficio Tecnico della M2NET</strong>  resta a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/espansioni-ram-per-notebook-e-ricambi-ram-per-notebook/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/espansioni-ram-per-notebook-e-ricambi-ram-per-notebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COME SCEGLIERE IL PROPRIO NOTEBOOK IDEALE?</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/come-scegliere-il-proprio-notebook-ideale/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/come-scegliere-il-proprio-notebook-ideale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 07:51:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnostica Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Guide PC]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[News Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Ricambi Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[netbook]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto notebook]]></category>
		<category><![CDATA[notebook]]></category>
		<category><![CDATA[notebook ideale]]></category>
		<category><![CDATA[notebook nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere notebook]]></category>
		<category><![CDATA[scelta notebook]]></category>
		<category><![CDATA[scelta notebook ideale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=278</guid>
		<description><![CDATA[ShareNon esiste il miglior notebook del mondo; il notebook migliore del mondo è quello che soddisfa in pieno le proprie esigenze e nulla più. Infatti nel momento in cui si decide di acquistare un nuovo notebook è necessario eseguire una precisa analisi di quali saranno gli utilizzi che se ne vuole fare e di conseguenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/come-scegliere-il-proprio-notebook-ideale/">Share</a><p>Non esiste il miglior notebook del mondo; <strong><em>il notebook migliore del mondo è quello che soddisfa in pieno le proprie esigenze e nulla più</em></strong>. Infatti nel momento in cui si decide di acquistare un nuovo notebook è necessario eseguire una precisa analisi di quali saranno gli utilizzi che se ne vuole fare e di conseguenza indirizzare le proprie scelte su un modello piuttosto che un altro.</p>
<p>Ma vediamo alcune caratteristiche che possono differenziare il nostro notebook da un altro e quindi influenzare la nostra scelta:</p>
<p><strong>1. </strong>   <em>il notebook verrà utilizzato spesso in viaggio? In aereo, in aereoporti, in treno, in situazioni che richiedono una durata notevole della batteria? </em><span id="more-278"></span><br />
Questo è molto importante perché se l’utilizzo che andremo a fare del nostro nuovo notebook richiede un utilizzo frequente in mobilità è necessario acquistare una batteria di almeno 6600 MAH, in modo che la durata garantita inizialmente sia superiore alle 3 ore.<br />
Se invece l’utilizzo sarà prevalentemente in ufficio o a casa è sufficiente una batteria da 4400 MAH<br />
<strong>2. </strong>   <em>Ne farò un uso da “ufficio” oppure avrò bisogno di elevate prestazioni grafiche?</em><br />
Dalla risposta di questa domanda deve dipendere la scelta di avere una scheda grafica integrata o dedicata e soprattutto la dimensione del display; spesso e volentieri nei notebook la memoria della scheda grafica è condivisa con la RAM di sistema e ciò va ad influenzare negativamente le prestazioni grafiche del nostro sistema; avere una memoria dedicata permette di avere elaborazioni grafiche più veloci ed efficienti anche a livello di CAD, di Photoshop e di rendering.<br />
E’ necessario a questo punto capire anche che display scegliere; 13 &#8211; 14 &#8211; 15,4 – 17 queste sono attualmente le misure possibili per un notebook; più piccoli si chiamano netbook adesso.<br />
<strong>3.   </strong> <em>Lo utilizzerò spesso in giro, in movimento oppure sarà un utilizzo in situazioni “statiche”? sarà un mio compagno di viaggio o semplicemente uno strumento di lavoro?</em><br />
A questo punto è necessario valutare il peso del nostro notebook perché se da strumento di lavoro diventa il nostro inseparabile compagno di viaggio allora è sicuramente necessario scegliere un notebook leggero e portatile, che non diventi un peso o un imgombro durante l’utilizzo in aereo, in treno o in macchina<br />
<strong>4. </strong>   Per il resto quasi tutti i notebook degni di tale nome ormai sono dotati di bluetooth, scheda WiFi da 54Mbps, masterizzatore DVD, sensore di impronte digitali, lettore di memory card integrato. Queste sono tutte caratteristiche indispensabili e che è bene verificare prima dell’acquisto del nostro nuovo notebook</p>
<p>Bene! Ora che avete gli strumenti per poter valutare correttamente un notebook e di poter trarre un giudizio di utilità e di comodità per le proprie esigenze potete recarvi dal vostro rivenditore di fiducia e buon acquisto!</p>
<p>Vi ricordiamo infine che la<a href="http://www.m2net.it" target="_blank"><strong> M2NET</strong></a> è rivenditore ufficiale di notebook HP, Acer, Asus, Toshiba, Samsung e Fujitsu-Siemens; chiedete subito un preventivo indicando quelle che sono le vostre esigenze: un tecnico specializzato sarà lieto di potervi consigliare il prodotto che fa al caso vostro senza comunque rinunciare ad un prodotto esteticamente accattivante.</p>
<p>Come sempre i tecnici della <a href="http://www.m2net.it" target="_blank">M2NET</a> restano a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento</p>
<p>M2NET – Ufficio Tecnico</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/come-scegliere-il-proprio-notebook-ideale/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/come-scegliere-il-proprio-notebook-ideale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Notebook, computer, polvere e dissipatori</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/notebook-computer-polvere-e-dissipatori/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/notebook-computer-polvere-e-dissipatori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 10:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnostica Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Guide PC]]></category>
		<category><![CDATA[Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[cpu]]></category>
		<category><![CDATA[dissipatore notebook]]></category>
		<category><![CDATA[dissipatore pc]]></category>
		<category><![CDATA[notebook surriscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[pc surriscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[polvere dissipatore]]></category>
		<category><![CDATA[polvere notebook]]></category>
		<category><![CDATA[polvere pc]]></category>
		<category><![CDATA[problemi surriscaldamento notebook]]></category>
		<category><![CDATA[problemi surriscaldamento pc]]></category>
		<category><![CDATA[rimozione polvere notebook]]></category>
		<category><![CDATA[rimozione polvere pc]]></category>
		<category><![CDATA[ventole notebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=277</guid>
		<description><![CDATA[ShareMolti si saranno resi conto che uno dei maggiori problemi che bisogna affrontare al giorno d&#8217;oggi nei computer, nei server e nei notebook è proprio l&#8217;accumulo di polvere sui componenti, sulle ventole e sui dissipatori.
LE CAUSE
Una della maggiori cause dell&#8217;accumulo di polvere è la poca pulizia quotidiana che si esegue nelle stanze, negli uffici e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/notebook-computer-polvere-e-dissipatori/">Share</a><p><u>Molti si saranno resi conto che uno dei maggiori problemi che bisogna affrontare al giorno d&#8217;oggi nei computer, nei server e nei notebook è proprio l&#8217;accumulo di polvere sui componenti, sulle ventole e sui dissipatori.</u></p>
<p><strong>LE CAUSE</strong></p>
<p>Una della maggiori cause dell&#8217;accumulo di polvere è la poca pulizia quotidiana che si esegue nelle stanze, negli uffici e nei luoghi dove vengono utilizzati i pc; spesso nel caso di pc fissi e di server vengono posizionati in luoghi angusti della casa e dell&#8217;ufficio e quindi risulta molto difficile la puliza tutt&#8217;intorno al computer e soprattutto nella parte dietro (dove termina il flusso d&#8217;aria di ogni pc ma proprio per questo dove si accumula maggiormente).</p>
<p>Nel caso dei notebook invece è il fatto che spesso vengono utilizzati nei luoghi più disparati come alberghi, treni, aeroporti, uffici vari e anche all&#8217;aperto e di conseguenza è inveitabile un elevato accumulo di polvere.</p>
<p>Bisogna anche dire comunque che processori sempre più potenti hanno necessariamente portato ad uno sviluppo di sistemi di raffreddamento sempre più evoluti, a ventole che girano sempre più veloci a dissipatori sempre più grandi e imgombranti e la superficie di accumulo della polvere è direttamente proporzionale a tutto ciò.</p>
<p><strong>CONSEGUENZE</strong><span id="more-277"></span></p>
<p>Una carenza di pulizia delle ventole e delle periferiche può causare svariati malfunzionamenti a causa del surriscaldamento di processori, di chipset e di periferiche. Spesso ci si accorge di tutto questo quando il pc comincia a bloccarsi a causa della protezione termica innestata dalla scheda madre, dal processore oppure dalla scheda video.</p>
<p><strong>SOLUZIONI</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Tenete sempre pulito il display e la tastiera del notebook; il display ricordatevi che va passato con un panno appena umido, non è necessario acquistare le svariate decine di prodotti in commercio per la pulizia del display; basta semplicemente un panno di carta assorbente umida (non bagnata) e poi ripassare con un passo asciutto altrimenti resteranno i segni del passaggio del panno umido.</p>
<p><strong>2.</strong> Eseguite sempre una pulizia delle stanze, degli uffici e degli ambienti dove si tengono pc, notebook e server.</p>
<p><strong>3.</strong> Per quanto possibile evitate di acquistare schede video dotate di ventola di raffreddamento; oltre ad aumentare la rumorosità del vostro pc, aumenteranno anche le possibilità di accumulo di polvere, di rottura della ventola e di blocco delpc.</p>
<p><strong>4.</strong> In caso di sovraccumulo di polvere eseguite una pulizia con dell&#8217;aria compressa assicurandosi che non si tratti di aria umida (come spesso capita nelle bombolette), è preferibile un compressore. E&#8217; molto importante durante la pulizia utilizzare un cacciavite per tenere ferme le ventole durante la rimozione della polvere; questo perchè le ventole non devono girare nel senso contrario per il quale sono state progettate o comunque non devono girare ad una velocità superiore al loro limite (cosa che potrebbe capitare se si utilizza un compressore).</p>
<p>SE AVETE DUBBI O DOMANDE I TECNICI DELLA M2NET RESTANO A DISPOSIZIONE</p>
<p><strong>M2NET &#8211; Ufficio tecnico </strong></p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/notebook-computer-polvere-e-dissipatori/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/notebook-computer-polvere-e-dissipatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consigli per il tuo notebook</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/consigli-per-il-tuo-notebook/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/consigli-per-il-tuo-notebook/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 15:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnostica Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Ricambi Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Tips & Tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[netbook]]></category>
		<category><![CDATA[subnotebook]]></category>
		<category><![CDATA[allungare vita batteria]]></category>
		<category><![CDATA[allungare vita batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
		<category><![CDATA[batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[durata batteria]]></category>
		<category><![CDATA[durata batteria notebook]]></category>
		<category><![CDATA[m2net]]></category>
		<category><![CDATA[riparare batteria notebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=274</guid>
		<description><![CDATA[ShareDa oggi cominciamo una nuova panoramica sui quelli che possono essere alcuni utili consigli per ottimizzare l&#8217;uso del tuo notebook; affronteremo argomenti hardware e software; se avete domande o quesiti non esistate a lasciare il vostor post, vi risponderemo sempre e nel minor tempo possibile!
 Oggi parliamo di batteria: quante volte avete sentito che un amico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/consigli-per-il-tuo-notebook/">Share</a><p>Da oggi cominciamo una nuova panoramica sui quelli che possono essere alcuni utili consigli per ottimizzare l&#8217;uso del tuo notebook; affronteremo argomenti hardware e software; se avete domande o quesiti non esistate a lasciare il vostor post, vi risponderemo sempre e nel minor tempo possibile!</p>
<p><strong> Oggi parliamo di batteria: quante volte avete sentito che un amico ha la batteria del notebook che non funziona, che non si carica più o che ha un&#8217;autonomia di 5 minuti? volete sapere come ottimizzare la vita della batteria?</strong><span id="more-274"></span></p>
<p>Innanzitutto bisogna ricordarsi che alla base di una qualsiasi batteria (dell&#8217;orologio, del telefonino, del notebook e anche della macchina) c&#8217;è lo stesso principio fisico ed energetico e la cosa migliore da fare per allungare la vita della batteria del proprio notebook è quella di tenere la batteria in allenamento! Ebbene sì, bisogna fare come con il telefono cellulare, utilizzare il notebook con la batteria finchè c&#8217;è carica, quando segnala che la batteria sta per esaurirsi collegare il cavo della corrente ed eseguire una ricarica completa! Ovviamente questo non sempre è possibile, ma facendolo spesso e comunque facendo attenzione a questa procedura allungherete la vita della batteria del vostor notebook e migliorerete comunque la prestazioni della vostra batteri.</p>
<p>I tecnici della M2NET restano comunque a disposizione per qualsiasi dubbio o chiairmento.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/consigli-per-il-tuo-notebook/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2009/consigli-per-il-tuo-notebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toshiba inventa la super-batteria</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/toshiba-inventa-la-super-batteria/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/toshiba-inventa-la-super-batteria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 18:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
		<category><![CDATA[carica]]></category>
		<category><![CDATA[scib]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[ShareE&#8217; la nuova Super Charge ion Battery (SCiB), la nuova batteria i Toshiba a cui bastano 10 minuti per caricarsi al 90% della sua capacità. Le prestazioni per ogni singolo ciclo non sono molti differenti dai modelli attuali, ma a lungo andare si nota la differenza, poichè mantiene inalterate le sue caratteristiche per 5000 cariche.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/toshiba-inventa-la-super-batteria/">Share</a><p>E&#8217; la nuova Super Charge ion Battery (SCiB), la nuova batteria i Toshiba a cui bastano 10 minuti per caricarsi al 90% della sua capacità. Le prestazioni per ogni singolo ciclo non sono molti differenti dai modelli attuali, ma a lungo andare si nota la differenza, poichè mantiene inalterate le sue caratteristiche per 5000 cariche.</p>
<p>La nuova batteria è costituita da un anodo in litio titanato, che oltre a garantire le prestazioni sopracitate, garantisce una maggiore garanzia di siurezza per evitare surriscaldamenti o esplosioni.</p>
<p>Non si sanno i tempi di commercializzazione e probabilmente a rallentare la sua introduzione sono le difficoltà della realizzazione del prodotto: il litio titanato è più difficile da gestire in fase di progettazione e costruzione.</p>
<p>Per il momento Toshiba pensa di montare SCiB su una bici elettrica in uscita il prossimo anno.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/toshiba-inventa-la-super-batteria/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/toshiba-inventa-la-super-batteria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HP e il record di autonomia</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/hp-e-il-record-di-autonomia/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/hp-e-il-record-di-autonomia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 07:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Intel]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[News Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia notebook]]></category>
		<category><![CDATA[disco fisso]]></category>
		<category><![CDATA[display]]></category>
		<category><![CDATA[elitebook]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[hewlett-packard]]></category>
		<category><![CDATA[hp]]></category>
		<category><![CDATA[notebook]]></category>
		<category><![CDATA[record autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[schermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[ShareHP ha annunciato di essere riuscita a raggiungere le 24 ore di autonomia con una singola carica con uno dei suoi notebook, l’EliteBook 6930p, che dispone di uno schermo retroilluminato a LED a basso consumo, di un hard disk a stato solido creato da Intel e di uno speciale parco batterie.
Lo schermo, denominato Illumi-Lite, garantisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/hp-e-il-record-di-autonomia/">Share</a><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">HP ha annunciato di essere riuscita a raggiungere le 24 ore di autonomia con una singola carica con uno dei suoi notebook, l’<strong>EliteBook 6930p</strong>, che dispone di uno schermo retroilluminato a LED a basso consumo, di un hard disk a stato solido creato da Intel e di uno speciale parco batterie.</font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Lo schermo, denominato <strong>Illumi-Lite</strong>, garantisce un notevole incremento dell’autonomia (circa 4 ore in più rispetto ad un display LCD). Un&#8217;altra nota positiva la ottiene in quanto non essendo impiegato mercurio nella sua costruzione, garantisce un migliore impatto ambientale sia in fase di costruzione che in fase di smaltimento.</font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">L’hard disk, l’<strong>Intel X25-M</strong>, sviluppato dal chipmaster californiano, garantisce un ulteriore incremento di autonomia del 7 per cento. Questo è un unità a stato solido (costruito con tecnologia flash simile a quella delle memorie per le fotocamere) da <st1:metricconverter ProductID="2,5 pollici" w:st="on">2,5 pollici</st1:metricconverter> ed è indicato da molti come il più prestante in circolazione. L’unica nota dolente è data dal fatto che costa circa 10 volte in più rispetto ad un analogo disco fisso magnetico da 80GB.</font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Il risultato del record però, sarebbe possibile soltanto montando Windows XP.</font></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman">Hewlett-Packard assicura che sarà possibile dotarsi del laptop a partire dal mese di ottobre.</font></p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/hp-e-il-record-di-autonomia/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/hp-e-il-record-di-autonomia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google contro Microsoft, una sfida globale. Con le applicazioni al centro</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/google-contro-microsoft-una-sfida-globale-con-le-applicazioni-al-centro/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/google-contro-microsoft-una-sfida-globale-con-le-applicazioni-al-centro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 19:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[google microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[google sfida microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[google vs microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft sfida google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=224</guid>
		<description><![CDATA[ShareDefiniamolo pure tormentone: Google contro Microsoft, Mountain View contro Redmond, il gigante del Web contro quello del software. L&#8217;avvento di Chrome ha riportato sotto la luce dei riflettori una sfida che sta diventando sempre più catalizzante nell&#8217;universo hi-tech. Perché &#8220;rischia&#8221; di cambiare i destini della &#8220;user experience&#8221; di domani, di come e con cosa gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/google-contro-microsoft-una-sfida-globale-con-le-applicazioni-al-centro/">Share</a><p><img src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2008/09/microsoft_google_324x230.jpg" alt="microsoft_google_324x230.jpg" align="left" />Definiamolo pure tormentone: Google contro Microsoft, Mountain View contro Redmond, il gigante del Web contro quello del software. L&#8217;avvento di Chrome ha riportato sotto la luce dei riflettori una sfida che sta diventando sempre più catalizzante nell&#8217;universo hi-tech. Perché &#8220;rischia&#8221; di cambiare i destini della &#8220;user experience&#8221; di domani, di come e con cosa gli utenti – in ufficio come a casa, dal pc della scrivania o dal cellulare intelligente – accederanno ai propri dati, ai contenuti digitali, alle pagine Internet. Google contro Microsoft è una sfida di capitali e di capacità di innovazione, di alleanze (la vicenda Yahoo! è emblematica in tal senso) e di acquisizioni miliardarie. Oltre che di annunci di prodotto, spesso in (Apparente) sinergia. L&#8217;ultimo, di ieri, è arrivato ancora dalla compagnia californiana, che ha rilasciato una nuova versione del programma di posta elettronica Gmail per Internet Explorer 6, il browser made in Redmond di vecchia generazione ma ancora assai popolare fra gli utenti. Che avranno d&#8217;ora in poi le stesse funzionalità – a cominciare dall&#8217;instant messaging integrato di Aol &#8211; di coloro che utilizzano Firefox 3, Explorer 7 e Safari 3. Ma il fronte più caldo della battaglia fra i due colossi è forse un altro, che si chiama applicazioni.<span id="more-224"></span></p>
<p><strong>Duello sui motori multimediali: Chrome JavaScript contro Silverlight</strong><br />
All&#8217;indomani del debutto del &#8220;G browser&#8221; alcuni addetti ai lavori hanno trovato un nuovo terreno di sfida fra Google e Microsoft, e cioè quello delle tecnologie Web per distribuire contenuti digitali e scrivere applicazioni multimediali. il motore JavaScript da una parte e la piattaforma Silverlight dall&#8217;altra. Che sul suo cammino si trova quindi, a detta degli stessi uomini di Redmond, un concorrente anche più temibile del rinomato Flash di Adobe. Chrome, lo hanno già confermato in tanti, è uno strumento di navigazione che fa della velocità una sua prerogativa e se un domani il suo motore verrà potenziato dal supporto delle applet e della Virtual Machine Java ecco che le preoccupazioni in casa Microsoft diventano in effetti più che lecite. Grazie al volano del nuovo browser di Google, il datato linguaggio Java Script può finalmente vivere la stagione della sua evoluzione mentre Silverlight, rimarca qualcuno, scommetterà per contro molte delle sue &#8220;fiches&#8221; sulle licenze d&#8217;uso del software in ambito aziendale, quando le applicazioni Web 2.0 avranno varcato i rigidi confini dei sistemi enterprise, intranet in testa.</p>
<p><strong>Guerra nei prodotti Office: Live Workspace e Google Apps</strong><br />
Nell&#8217;articolata disfida sui prodotti di produttività personale, quelli cioè che si utilizzano per scrivere ed elaborare documenti, entrambe le contendenti hanno motivo di sorridere. In casa Microsoft si dicono a ragione soddisfati per i risultati ottenuti da Office Live Workspace, visto e considerato che la piattaforma collaborativa on line che Redmond ha contrapposto alla tanto celebrata Google Docs ha raggiunto il milione di utenti. Un successo (relativo) atteso materializzatosi, dicono in Microsoft, soprattutto grazie alle funzionalità collaborative della suite (che non è una versione uno a uno di quella tradizionale off line).<br />
In casa Google, invece, la quota un milione di utenti business è stata centrata con le <a href="http://www.google.com/a/help/intl/en/admins/editions.html" class="tab_art" onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://www.google.com/a/help/intl/en/admins/editions.html';return false">Google Apps</a>, il pacchetto rivale di Office, rispetto al quale vanta meno attributi ma costa anche &#8211; la Premier edition, quella Standard è gratuita e ha all&#8217;attivo circa 10 milioni di utenti &#8211; solo 50 dollari di licenza all&#8217;anno. Anche in questo caso si tratta un numero importante, seppur infinitamente inferiore a quello che può rivendicare Microsoft con il suo Office. Ed è importante per vari motivi. Perché fra gli utenti ci sono realtà come la Valeo (settore auto motive) con 32mila sottoscrizioni e la District of Columbia (38mila dipendenti), oltre alle numerosissime università che hanno sposato il verbo di Google Docs. E perché porta nelle case di Mountain View utilli e qualche milione di dollari (quattro nel 2007, contro i 12,2 miliardi di dollari generati da Office ) da investire in nuovi prodotti. Come il browser Chrome, altra freccia &#8211; al pari di Google Gears e Google Friend Connect &#8211; con il quale armare un arco che potrebbe dare dolori al colosso di Redmond all&#8217;insegna di una piattaforma operativa Web based completamente open source. Che dovrebbe essere la manna degli sviluppatori, anche di quelli che Microsoft vuole a tutti i costi tenere agganciati alla propria galassia.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/google-contro-microsoft-una-sfida-globale-con-le-applicazioni-al-centro/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/google-contro-microsoft-una-sfida-globale-con-le-applicazioni-al-centro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un nuovo motore di ricerca, molto Cuil</title>
		<link>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/un-nuovo-motore-di-ricerca-molto-cuil/</link>
		<comments>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/un-nuovo-motore-di-ricerca-molto-cuil/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 11:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[Batterie Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[cuil]]></category>
		<category><![CDATA[motore di ricerca cuil]]></category>
		<category><![CDATA[search cuil]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.riparazionenotebook.it/?p=209</guid>
		<description><![CDATA[ShareCi hanno lavorato insieme, marito e moglie, lui docente alla Stanford University, lei già specialista nell&#8217;area del search in Google.
Lo lanciano oggi con la precisa intenzione di mirare più in alto che si può, vale a dire verso Google.
Si chiama Cuil, è un nuovo motore di ricerca che promette di essere più veloce, più ricco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/un-nuovo-motore-di-ricerca-molto-cuil/">Share</a><p>Ci hanno lavorato insieme, marito e moglie, lui docente alla Stanford University, lei già specialista nell&#8217;area del search in Google.<br />
Lo lanciano oggi con la precisa intenzione di mirare più in alto che si può, vale a dire verso Google.<br />
Si chiama Cuil, è un nuovo motore di ricerca che promette di essere più veloce, più ricco e più preciso di Google e che parte con qualcosa come 121.617.892.992 pagine web indicizzate, un numero decisamente superiore a quello attualmente dichiarato dal diretto concorrente.</p>
<p>Al di là delle cifre, la vera differenza tra Google e Cuil risiede nel sistema di ranking. Laddove Google, con il suo PageRank,  assegna rilevanza in base ai link, Cuil analizza il contenuto delle pagine Web per verificarne la rilvanza rispetto alla query inserita dall&#8217;utente. Qualcosa che, per dirla in termini più semplici, più che al Web semantico si avvicina al Web contestuale.</p>
<p>Diversa è anche la modalità con la quale Cuil visualizza i risultati. Il motore di ricerca li presenta già categorizzati e offre una serie di sottocategorie per affinare, eventualmente, la ricerca.</p>
<p>Dettaglio non da poco, Cuil dovrebbe rispettare la privacy più di quanto faccia attualmente Google. Laddove Google tiene traccia di ogni singolo click per affinare la ricerca, Cuil non lo fa. E questa potrebbe essere un&#8217;ottima leva di marketing per il nuovo motore.</p>
<a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/un-nuovo-motore-di-ricerca-molto-cuil/">Share</a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.riparazionenotebook.it/2008/un-nuovo-motore-di-ricerca-molto-cuil/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
