Archive for the ‘Guide PC’ Category
Windows 7: prove e test su notebook e netbook
L’ufficio tecnico M2NET ha provato per voi una Beta 1 di Windows 7, ha eseguito alcune prove su netbook e notebook; ecco le prime impressioni:
- Windows 7 ( o Seven come lo chiamano a Redmond) è sicuramente meglio di Windows Vista; ci voleva poco dite voi. Comunque è vero ed è un dato reale. Lo si capisce dal fatto che Windows 7 richiede meno risorse di Windows Vista per funzionare anche meglio. Questo è il primario obiettivo che si erano posti gli sviluppatori del nuovo sistema operativo: riconquistare tutti gli utenti delusi da Vista e permettere agli utenti e alle aziende che utilizzano Windows XP Professional un aggiornamento sicuro, veloce ed affidabile. Anche noi riteniamo che da Gennaio 2010 Windows 7 sarà il futuro di tutti i PC.
- L’interfaccia grafica, pur essendo molto simile a Vista, è molto più Read the rest of this entry »
CondividiArriva Asus EEE top, all-in-one low cost touchscreen di Asus
Se prendete i componenti dell’Eee pc di Asus e li inserite nel retro di uno schermo Lcd touchscreen da 15 pollici, ciò che otterrete è l’Eee Top, presentato nel 2008 e in arrivo sul mercato italiano a fine gennaio con un prezzo di 549 euro Iva inclusa.
Questo PC all-in-one ha un prezzo da netbook ed è veramente concorrenziale; fino ad ora gli unici a resistere nel mondo all-in-one erano stato l’iMac di Apple e il TouchSmart di HP, che però hanno entrambi un prezzo ben superiore ai 1000 Euro; questo di Asus è il terzo modello del brand EEE che si aggiunge agli ormai famosi EEEPC e EEEBOX, il piccolo desktop senza monitor e soprattutto senza fastidiose e rumorose ventole.
La prerogativa più importante del nuovo Eee Top ET1602 è lo schermo sensibile al tocco, nella maggior parte dei casi si può dunque utilizzare senza tastiera e mouse (che vengono comunque inclusi nella confezione). Questo anche grazie ad applicativi sviluppati ad hoc da Asus come Read the rest of this entry »
CondividiRicambi per il tuo notebook Acer, per il tuo notebook HP, per il tuo notebook Toshiba
La maggior parte della gente che possiede un notebook, prima o poi avrà inevitabilmente bisogno di un ricambio, di un’espansione di un pezzo che solo il produttore stesso del notebook produce… e non è detto che sia facile trovarlo, ma qui vi spieghiamo alcune tecniche e alcune soluzioni ai vostri problemi.
La cosa principale da fare è identificare con precisione il componente del notebook che si sta cercando, di cui si vuole uno o più ricambi: il metodo migliore per fare ciò è individuare il part number. Infatti ogni componente e ogni ricambio del vostro notebook è univocamente identificato dal part number, una stringa alfanumerica di lunghezza variabile assegnata dal produttore per catalogare tutti i pezzi, i componenti e i ricambi di un notebook.
Una volta identificato il part number bisogna Read the rest of this entry »
CondividiVelocizzare il proprio laptop
Spesso alcuni si chiedono e soprattutto desidererebbero poter velocizzare il proprio laptop o notebook senza dover necessariamente acquistare nuova RAM, cambiare hard disk o addirittura cambiare completamente notebook.
Quello che invece conviene fare anche per risparmiare un po’ di euro è di ottimizzare le prestazioni del proprio compagno di lavoro in base a quelle che sono le proprie esigenze e il proprio utilizzo:
1. Eliminare effetti grafici inutili di Windows XP o Windows Vista: è possibile disabilitare tutti gli effetti delle finestre tipici di MAC che su Windows Vista appesantiscono parecchio l’utilizzo di programmi e del sistema operativo stesso; si può altrettanto disabilitare gli effetti delle finestre di Windows XP che mostrano le ombreggiature, le trasparenze e quanto altro impegan risorse di sistema per adeguarsi alla grafica progettata dagl ingegneri di Redmon.
2. Ottimizzare il paging file: questo è molto importante perchè permette di aumentare la memoria virtuale del proprio pc; cos’è il paging file? il paging file non è altro che una RAM salvata su hard disk; chiaramente non è mai veloce ed efficiente coma la RAM di sistema, ma è un buon espediente per migliorare le prestazioni.
3. Disinstallare i programmi inutili: spesso è utile eliminare dal proprio notebook tutti quei programmi che magari sono stati installati così per provarli, ma di cui poi non si fa nessun reale utilizzo. In questo basta andare semplicemente du pannello di controllo -> Installazione Applicazione e rimuovere le applicazioni che non si utilizzano
4. Utilizzare un Antivirus adeguato: l’antivirus è spesso quello che rallenta drasticamente il sistema; alcune versioni di Norton e di Symantec infatti al fine di eseguire tutti i controlli del caso, forse anche troppi, finiscono con il rallentare irrimediabilmente il pc, l’utilizzo dei programmi, la navigazione su internet. Il nostro consiglio in materia è il seguente: per uso home va benissimo Avast in versione Home Edition – per uso aziendale consigliamo caldamente Kaspersky Antivirus con funzionalità antispam e web protection.
CondividiNETBOOK O NOTEBOOK?
Quale scegliere adesso che nei negozi di elettronica si hanno davanti 50 modelli di notebook e 10 modelli di netbook? Quale sarà la scelta migliore? Farò bene a comprare un netbook? Sono sicuro che non mi pentirò?
Proviamo a fare un’analisi di quelli che sono vantaggi svantaggi dei notebook e dei netbook:
NETBOOK
PRO: leggerezza, comodità, portatilità, permettono comunque di avere un sistema operativo come windows XP a parità di prestazioni, lunga durata della batteria, Read the rest of this entry »
COME SCEGLIERE IL PROPRIO NOTEBOOK IDEALE?
Non esiste il miglior notebook del mondo; il notebook migliore del mondo è quello che soddisfa in pieno le proprie esigenze e nulla più. Infatti nel momento in cui si decide di acquistare un nuovo notebook è necessario eseguire una precisa analisi di quali saranno gli utilizzi che se ne vuole fare e di conseguenza indirizzare le proprie scelte su un modello piuttosto che un altro.
Ma vediamo alcune caratteristiche che possono differenziare il nostro notebook da un altro e quindi influenzare la nostra scelta:
1. il notebook verrà utilizzato spesso in viaggio? In aereo, in aereoporti, in treno, in situazioni che richiedono una durata notevole della batteria? Read the rest of this entry »
CondividiNotebook, computer, polvere e dissipatori
Molti si saranno resi conto che uno dei maggiori problemi che bisogna affrontare al giorno d’oggi nei computer, nei server e nei notebook è proprio l’accumulo di polvere sui componenti, sulle ventole e sui dissipatori.
LE CAUSE
Una della maggiori cause dell’accumulo di polvere è la poca pulizia quotidiana che si esegue nelle stanze, negli uffici e nei luoghi dove vengono utilizzati i pc; spesso nel caso di pc fissi e di server vengono posizionati in luoghi angusti della casa e dell’ufficio e quindi risulta molto difficile la puliza tutt’intorno al computer e soprattutto nella parte dietro (dove termina il flusso d’aria di ogni pc ma proprio per questo dove si accumula maggiormente).
Nel caso dei notebook invece è il fatto che spesso vengono utilizzati nei luoghi più disparati come alberghi, treni, aeroporti, uffici vari e anche all’aperto e di conseguenza è inveitabile un elevato accumulo di polvere.
Bisogna anche dire comunque che processori sempre più potenti hanno necessariamente portato ad uno sviluppo di sistemi di raffreddamento sempre più evoluti, a ventole che girano sempre più veloci a dissipatori sempre più grandi e imgombranti e la superficie di accumulo della polvere è direttamente proporzionale a tutto ciò.
CONSEGUENZE Read the rest of this entry »
CondividiConfigurazione di una scheda di rete
In mancanza di un server DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol – protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi), una scheda di rete deve essere configurata manualmente impostando un indirizzo IP statico.
Di seguito verranno elencati i parametri da settare:
1. IP: l’indirizzo IP è un insieme di 4 byte (IPv4) che identifica univocamente un dispositivo all’interno di una rete.
Gli IP privati sono gli indirizzi che vengono utilizzati all’interno di una rete locale e questi possono essere i seguenti:
• Tutti gli IP che nel primo byte hanno 10, quindi 10.x.x.x
• Tutti gli IP che nel primo byte hanno 172 e nel secondo byte hanno un numero che va dal 16 al 31, quindi dal 172.16.x.x al 172.31.x.x
• Tutti gli IP che nel primo byte hanno 192 e nel secondo 168, quindi 192.168.x.x
2. Subnet Mask: è necessaria al computer che deve comunicare con un altro indirizzo IP per sapere se deve instradare i pacchetti verso il gateway della sua rete locale oppure utilizzare l’indirizzo di rete locale del destinatario.
Normalmente l’indirizzo della subnet mask viene impostato a 255.255.255.0
3. Gateway: praticamente si tratta del router (che permette la comunicazione dei computer presenti nella rete locale con tutte le risorse connesse alla rete mondiale).
Quindi l’indirizzo da impostare a questo parametro è l’indirizzo IP del router.
4. DNS: i DNS (Domain Name System) sono dei server che trasformano l’URL (Uniform Resource Locator) in indirizzo IP, quindi permettono di collegarsi al sito richiesto.
Alcuni IP di DNS che possono essere impostati sono i seguenti:
• 151.99.125.2
• 151.99.125.3
• 213.234.132.130
• 213.183.144.20
• 217.22.224.51
• 217.22.224.52
Rimuovere “Antivirus XP 2008″ dal vostro pc
Antivirus XP 2008 è un nuovo “rogue anti-spyware” che viene diffuso attraverso trojans e altri malware; come tanti altri si presenta nella forma di falsi messaggi d’errore e warnings di presenza di virus sul pc! Quando si clicca sull’avviso si scarica e si installa in automatico un programma che poi richiede una licenza da acquistare attraverso internet.
Un altro effetto sgradito di questo malware è il cambio del desktop (negando ovviamente la possibilità di rimodificarlo) e del salvaschermo (particolarmente odioso quest’ultimo perchè simula una schermata di errore hardware di windows).
Ecco di seguito le istruzioni per rimuoverlo: Read the rest of this entry »
CondividiL’unione delle tecnologie SAS e SATA trasforma il mercato dello storage
La tecnologia Serial Attached SCSI (SAS) consente di realizzare economicamente sistemi di storage che possono contenere un numero elevato di dischi sia in tecnologia SAS sia in tecnologia SATA (Serial ATA). Tale combinazione permette di avere la massima flessibilità di configurazione senza sprecare in alcun modo l’investimento.
La combinazione di quali dischi inserire e in che combinazione deriva quindi unicamente da considerazioni legate alle necessità contingenti, che possono quindi essere modificate liberamente a mano a mano che le esigenze cambiano e che i requisiti di storage aumentano. L’impostazione di partenza tipica vede una certa porzione della capacità di memorizzazione realizzata in tecnologia SAS al fine di consentire le massime prestazioni a quelle applicazioni che le richiedono, e un’altra parte dello spazio disponibile realizzato con tecnologia SATA in modo da far fronte alle esigenze di backup oppure ai requisiti di storage posti dalle applicazioni che non richiedono la massima velocità.
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