Archive for the ‘MAC’ Category
iPad 2, un sito russo svela le prime immagini – Tra 48 ore la presentazione a San Francisco
2011 ODISSEA NEGLI APP STORE
App che passione. C’ è ormai una app per qualsiasi cosa e diciamo che va bene così. Il sistema delle applicazioni per per i telefoni poi sfruttano gps, bussola, giroscopio e accelerometro che rendono l’apparecchio consapevole dell’ambiente. Così, le apps servono per giocare, leggere libri aumentati e interattivi, per avere servizi dai fornitori (dalla compagnia aerea, i treni, il supermarcato) o addirittura per correggere i daltonismi.
Ecco la vetrina dei maggiori App Store
CondividiiPAD per tutti
Non ci sono ancora dati sistematici ne studi, ma la diffusione dell’iPAD tra le persone con le più diverse disabilità è in pieno boom e presenta caratteristiche uniche. Il New York Times ha raccolto segnalazioni e racconti provenienti da associazioni di malati e centri neurologici quali, per esempio, il caso dei bambini distrofici che per la prima volta, utilizzando un puntatore, sono stati in grado di sentire musica e disegnare grazie a Gravitarium, una delle migliaia di APP disponibili, o quello di persone mute che sono riuscite a parlare con un’APP che trasforma il testo in voce o, ancora, le molte possibilità offerte ai genitori di bambini autistici per consentire ai figli di esprimere necessità elementari o eseguire compiti semplici quali lavarsi i denti, riconoscere le lettere o sfogliare un libro.
Ciò che rende unico l’iPAD, che pure per alcuni disabili non è ottimale (è necessaria una certa precisione di movimenti per non aprire più APP contemporaneamente) è che non c’è bisogno di adattare programmi normali alle necessità dei disabili nè di usare lo strumento con l’aiuto di specialisti; al contrario, ciascuno può usare l’iPAD a casa propria e senza un particolare training.
L’iPAD inoltre favorisce molto la socializzazione perchè è percepito come oggett “normale” e non speciale; oltretutto i costi sono ben al di sotto di quelli dei supporti informatici per disabili.
Un panorama completo potrebbe essere presto disponibile: i primi studi su utilizzi e risultati sono già in corso.
CondividiMac e iPhone: ecco la fusione!
Quando nel 2007 è nato l’iPhone ha ereditato dal Mac il cuore del sistema operativo, tutte le tecnologie centrate su Unix che lo rendono uno smartphone più potente della maggior parte della concorrenza. Nel 2010 iPhone e iPad ricambiano e passano al MacBook Air il meglio: la nuova interfaccia e la piattaforma di gestione.
Questo però non vuol dire che arrivano i Mac con l’interfaccia touchscreen (purtroppo!). Per comandare toccando basta usare gli attuali Trackpad, i tappettini dei Mac di oggi, o i mighty mouse sempre di Apple dotati di superficie touch che rende virtuali sia i click che gli sfioramenti a una, due, tre dita. Invece cambia faccia lo schermo del sistema operativo, per gradi ma in modo a quanto pare ineluttabile.
Vediamo i principali cambiamenti di questa innovativa veste grafica:
- Dock menu, i fondamenti dell’intetrfaccia standard del Mac, scompaiono
- si fa tutto da dentro la schermata dell’applicazione
- Per passare da un’applicazione all’altra sempre in modalità tutto schermo, basta far scivolare tre dita appaiate sul tappettino del portatile o sulla schiena del mouse di Apple
- E’ stato creato uno spazio particolare dentro il sistema operativo del Mac: si chiama LaunchPad e dentro ci sono tutte le applicazioni
- C’è la Mission COntrol che fonde la Dashboard, Exposè e gli schrmi di Spaces
- Entro gennaio arriverà anche sui MAc il nuovo Mac App Store, il negozio della Apps di Apple
La cosa davero interessante è probabilmente quest’ultima, cioè il Mac App Store: un ecosistema ciuso, ottimizzato per l’acquisto, l’installazione, l’aggiornamento e la gestione delle applicazioni! Ninete più download da siti internet non meglio identificati, niente più cd o chiavette di installazione. Passa tutto dallo store di Apple che controlla e fa in modo che solo le applicazioni “approvate” arrivino sugli schermi degli utenti. Non sarà l’unico sistema per installare software sui Mac, però è arrivato!
Steve Jobs sostiene che è questo il futuro del software: non ci sarà più bisogno di salvare i documenti (“un retaggio dell’informatica preistorica, con periferiche per l’archiviazione dei dati non sempre disponibile e molto lente“) che invece avverrà sempre e in automatico. Il software quando verrà chiuso potrà ripartire da dove l’abbiamo lasciato l’ultima volta; sarà basato su un nuovo tipo di hardware (basta dischi rigidi, tutte memorie allo stato solido accese o comunque messe in pausa).
CondividiMacWorld: un nuovo MAC portatile superecologico e con super batteria
Sarà pure vero che c’è la crisi, che Steve Jobs è assente, che l’inverno di San Francisco è freddo come l’economia Usa, ma l’atmosfera dentro al Moscone Center questa mattina era quella delle grandi occasioni. Una selva di fotografi e cineoperatori, una marea di giornalisti, un esercito di vip hanno affollato la grande sala del centro convegni per ascoltare il keynote di Phil Schiller, il primo senza Steve Jobs, l’ultimo della Apple che dal prossimo anno non prenderà più parte al MacWorld. Una folla di fan della Mela, tutti armati di Macbook e di iPhone, collegati alla rete per scaricare nei blog, in diretta, le novità di questa edizione della più grande fiera dedicata alle macchine e ai software dell’azienda di Cupertino, che per tre giorni saranno protagonisti assoluti della manifestazione.
La “prima” di Schiller. Introdotto dalla musica dei Coldplay sale sul palco Phil Schiller, accolto da un applauso di incoraggiamento, “Sono emozionato, e apprezzo che ci siate”, dice Schiller, scherzando sul suo scomodo ruolo. Nessuno parla di Jobs, Steve non c’è, come se non ci fosse mai stato, come se non avesse dovuto esserci comunque. E’ la Apple senza Jobs che va in scena, la prossima azienda, ricca di prodotti, di grandi idee, di software e hardware avanzato, ma senza il grande capo, senza l’uomo che ogni consumatore aveva identificato con il prodotto stesso. Read the rest of this entry »
CondividiApple e Mac OS X Snow Leopard
Il suo lancio è previsto tra circa un anno. Si tratta di Mac OS X Snow Leopard, la prossima versione del sistema operativo che verrà lanciata da Apple. Snow Leopard è basato sul MAC OS X Leopard, ma ne migliorerà le prestazioni, porrà nuovi standard di qualità e gettera le basi per le nuove evoluzioni del sistema operativo made in Apple. E’ ottimizzato per processori multi-core, attinge alla potenza di calcolo delle GPU, eleva i limiti del software relativi alla memoria di sistema teoricamente fino a 16 Tb di RAM ed è caratterizzato dalla nuova piattaforma QuickTimeX, che migliora il supporto per i moderni file audio e video per una riproduzione estremamente efficiente. Il nuovo sistema operativo, includerà un supporto nativo per Microsoft Exchange 2007 nelle applicazioni OS X, come Mail, ICall e Rubrica, aumentando la semplicità di integrazione dei Mac nelle aziende di qualsiasi dimensione.
CondividiChromium è il progetto opensource di Google per Linux e MAC
Si chiama Chromium il progetto opensource varato da Google in contemporanea con il lancio del browser web Chrome, nei giorni scorsi. Chromium mira a fornire agli sviluppatori informazioni e materiale per la creazione di applicazioni web di nuova generazione.
Attraverso il sito è possibile scaricare anche il codice sorgente del motore Javascript V8, integrato in Google Chrome. La stessa Mozilla Foundation, organizzazione che continua a ricevere fondi da parte del colosso di Mountain View, sarebbe al lavoro sul progetto Chromium.
In attesa che il Chromium Project “partorisca” una versione per Linux del browser Google, Romeo Adrian Cioaba propone un espediente che permette di eseguire Chrome “sul pinguino” attraverso l’impiego del celeberrimo framework Wine (ved. questa notizia). La procedura è illustrata in questa pagina.
Google ha inoltre pubblicato i dettagli sull’ultimo aggiornamento di Chrome rilasciato nelle scorse ore (ved. questa notizia).
L’ultima versione del browser, la 0.2.149.29, integra – come confermato sul blog ufficiale – tre aggiornamenti di sicurezza. Il primo “sana” proprio la vulnerabilità scoperta dalla società vietnamita BKIS e relativa alla funzione “Salva con nome“. Il secondo intervento riguarda una lacuna nella gestione dei link “target” presenti nelle pagine web in modo da scongiurare l’esecuzione di codice potenzialmente nocivo in modalità remota. L’ultima modifica apportata dal team di Google è relativa ad una falla nella gestione degli indirizzi Internet contenenti un simbolo percentuale finale: in questo caso si sarebbero potuti verificare arresti inattesi di Chrome.
La directory di default per il download dei file dalla rete Internet, con la nuova versione di Google Chromne, non può inoltre essere più il desktop.
I prossimi Apple senza Intel?
La prossima generazione di MacBook, che Apple dovrebbe lanciare verso la fine dell’estate, potrebbe non essere 100% Intel inside.
Secondo Apple Insider la società starebbe lavorando a una nuova piattaforma basata non su chipset Intel, ma su una delle possibili alternative: Via o Amd, o ancora Nvidia.
Secondo il sito americano, dopo aver abbandonato due anni fa la logica dei processori “custom”, Apple, fermamente intenzionata a mantenere i trend di crescita attuali sul fronte pc, sembra oggi orientarsi verso il cosiddetto cherry picking, che la porta dunque a coniugare tecnologie (e fornitori) differenti in base alle esigenze specifiche di ciascun prodotto in fase di sviluppo.
CondividiGiochi per l’iPhone
Possedete un iPhone? Siete appassionati di videogiochi? Buone notizie in arrivo per voi!
Con il rilascio di un SDK per lo sviluppo di applicazioni di terze parti sull’iPhone, Apple ha garantito (non che ce ne fosse bisogno) lunga vita ad uno dei suoi prodotti di punta. Numerose compagnie di videogiochi hanno espresso interesse nello sviluppo di giochi in grado di supportare lo speciale schermo multi-touch del dispositivo, fra queste anche EA che ha dichiarato che sarà presto in arrivo una versione particolare di Spore dedicata interamente al piccolo telefono di Apple.
Per tutti gli appassionati (e fortunati possessori del fantastico telefono) Spore è in arrivo sull’iPhone a Settembre.
CondividiCome personalizzare il logo operatore iPhone o la Scritta iPod in alto a sx
Questa è una guida rapida per cambiare il logo operatore, o la scritta del vostro carrier se avete iPhone, oppure per cambiare la scritta iPod nell’angolino in alto a sinistra se avete ipod touch.
E’ possibile personalizzare quell’angolo scrivendo cio che piu si desidera o addirittura inserendo immagini personalizzate che potete creare con un programma di editor di immagini come photoshop
Ecco tutto cio che dobbiamo fare:
STEP 1) Aprite Photoshop
STEP 2) Create un nuovo file immagine con i seguenti valori:
* Larghezza: 82 pixel
* Altezza: 20 pixel
* Risoluzione 72 pixel/pollice
STEP 3) Disegnate o scrivete la parola che preferitela, e coloratela a vostro piacimento
STEP 4) Salvate sul desktop il file immagine con questo nome: “Default_CARRIER_IPOD.png” Ovviamente il file deve essere salvato con estensione png
STEP 5) Andate sul desktop e cliccate col destro del mouse sul file appena creato, poi su Copia. Adesso cliccate di nuovo il destro, e poi Incolla. Rinonimate la copia del file in questo modo: “FSO_CARRIER_IPOD.png”
STEP 6) adesso dovreste avere sul desktop questi due file “FSO_CARRIER_IPOD.png” e “Default_CARRIER_IPOD.png” . Aprite Winscp (pc) oppure Cymberduck (mac) e copiate questi due file in: “/System/Library/CoreServices/SpringBoard.app/”
sostituendo quindi le 2 immagini gia esistenti. A tal proposito vi consiglio di fare un backup prima di sostituire, o non potrete piu tornare indietro alla scritta di default.
Riavviate l’ipod touch o l’iphone e all’avvio troverete la vostra immagine.
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