Masterizzatori e Lettori DVD e CD per notebook
Il nostro laboratorio è in grado di fornire qualsiasi masterizzatore DVDRW o CDRW per il vostro notebook e soprattutto è in grado di eseguire l’installazione o la sostituzione sul vostro notebook.
L’operazione potrebbe sembrare banale, ma così non è; prima di ordinare un ricambio del genere bisogna verificare attentamente le specifiche del notebook e del lettore che si vuole acquistare. Infatti, come per i pc fissi, anche i notebook hanno l’interfaccia IDE o SATA che fa la differenza e nel caso dell’IDE bisogna fare molta attenzione al discorso MASTER o SLAVE perchè a differenza dei pc fissi dove è possibile variare tale impostazione semplicemente spostando un jumper, nei pc portatili bisogna fare un’operazione abbastanza delicata, ossia aggiornare il firmware del lettore o masterizzatore che sia impostandolo così a master o slave.
Per qualsiasi ricambio o richiesta siamo a disposizione.
M2NET TEAM
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Se prendete i componenti dell’Eee pc di Asus e li inserite nel retro di uno schermo Lcd touchscreen da 15 pollici, ciò che otterrete è l’Eee Top, presentato nel 2008 e in arrivo sul mercato italiano a fine gennaio con un prezzo di 549 euro Iva inclusa.
Il NAS Thecus N299 è la soluzione ideale ai problemi di archiviazione dati, documenti, musica, film, files multimediali e tutto quello che richiede una gran quantità di spazio su disco e che necessita di essere condiviso all’interno di una rete aziendale o comunque tra più utenti collegati all’interno della stessa rete locale.
La porta parallela è quasi sempre stata utilizzata per collegare una stampante e quindi tale cavo è stato soppiantato dalle connessioni USB e WIFI senza creare problemi; la porta seriale o RS232 invece è sempre stata utilizzata per connessioni ad apparecchiature o periferiche particolari che poi non sono state aggiornate alle connessioni USB, come ad esempio alcuni macchinari di produzione industriali, pese, bilance.
Le Tv al plasma starebbero per essere messe al bando perché consumano troppo. Il sito del The Indipendent, quotidiano inglese, pubblica una notizia citando fonti vicine alla Commissione Europea su una legislazione che ridefinisce i limiti di assorbimento energetico di questi apparecchi. E, come spesso accade in questi casi, si scoperchia un vaso di Pandora che dà la stura alle elucubrazioni del caso. Che cosa è successo? In prima battuta (quasi) nulla: un articolo pubblicato dall’Indipendent che definisce i plasma l’equivalente di un “4×4 in salotto”.