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	<title>Centro Riparazione e Ricambi Notebook &#187; Windows Vista</title>
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	<description>Centro Riparazione e Ricambi Notebook e Netbook M2NET a Vicenza</description>
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		<title>Velocizzare il proprio laptop</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 06:52:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiSpesso alcuni si chiedono e soprattutto desidererebbero poter velocizzare il proprio laptop o notebook senza dover necessariamente acquistare nuova RAM, cambiare hard disk o addirittura cambiare completamente notebook. Quello che invece conviene fare anche per risparmiare un po&#8217; di euro è di ottimizzare le prestazioni del proprio compagno di lavoro in base a quelle che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2009/velocizzare-il-proprio-laptop/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/velocizzare-il-proprio-laptop/">Condividi</a><p align="justify">Spesso alcuni si chiedono e soprattutto desidererebbero poter velocizzare il proprio laptop o notebook senza dover necessariamente acquistare nuova RAM, cambiare hard disk o addirittura cambiare completamente notebook.</p>
<p align="justify">Quello che invece conviene fare anche per risparmiare un po&#8217; di euro è di <strong>ottimizzare le prestazioni </strong>del proprio compagno di lavoro in base a quelle che sono le proprie esigenze e il proprio utilizzo:</p>
<p align="justify"><strong>1. Eliminare effetti grafici inutili di Windows XP o Windows Vista</strong>: è possibile disabilitare tutti gli effetti delle finestre tipici di MAC che su Windows Vista appesantiscono parecchio l&#8217;utilizzo di programmi e del sistema operativo stesso; si può altrettanto disabilitare gli effetti delle finestre di Windows XP che mostrano le ombreggiature, le trasparenze e quanto altro impegan risorse di sistema per adeguarsi alla grafica progettata dagl ingegneri di Redmon.</p>
<p align="justify"><strong>2. Ottimizzare il paging file</strong>: questo è molto importante perchè permette di aumentare la memoria virtuale del proprio pc; cos&#8217;è il paging file? il paging file non è altro che una RAM salvata su hard disk; chiaramente non è mai veloce ed efficiente coma la RAM di sistema, ma è un buon espediente per migliorare le prestazioni.</p>
<p align="justify"><strong>3. Disinstallare i programmi inutili:</strong> spesso è utile eliminare dal proprio notebook tutti quei programmi che magari sono stati installati così per provarli, ma di cui poi non si fa nessun reale utilizzo. In questo basta andare semplicemente du pannello di controllo -&gt; Installazione Applicazione e rimuovere le applicazioni che non si utilizzano</p>
<p align="justify"><strong>4. Utilizzare un Antivirus adeguato:</strong> l&#8217;antivirus è spesso quello che rallenta drasticamente il sistema; alcune versioni di Norton e di Symantec infatti al fine di eseguire tutti i controlli del caso, forse anche troppi, finiscono con il rallentare irrimediabilmente il pc, l&#8217;utilizzo dei programmi, la navigazione su internet. Il nostro consiglio in materia è il seguente: per uso home va benissimo Avast in versione Home Edition &#8211; per uso aziendale consigliamo caldamente Kaspersky Antivirus con funzionalità antispam e web protection.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Velocizzare+il+proprio+laptop+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D280" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/velocizzare-il-proprio-laptop/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Windows Vista: Pulizia files inutili e punti di ripristino</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 07:35:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiWindows Vista è famoso per il suo smodato uso di file e megabyte del disco Esistono però al suo interno dei programmi che se utilizzati &#8220;cum granu salis&#8221;, permettono di effettuare una pulizia del disco e di tutti i file inutili accumulatisi nel tempo, si tratta di un trucco semplice, e già presente in Windows [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2009/windows-vista-pulizia-files-inutili-e-punti-di-ripristino/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/windows-vista-pulizia-files-inutili-e-punti-di-ripristino/">Condividi</a><p>Windows Vista è famoso per il suo smodato uso di file e megabyte del disco</p>
<p>Esistono però al suo interno dei programmi che se utilizzati &#8220;cum granu salis&#8221;, permettono di effettuare una pulizia del disco e di tutti i file inutili accumulatisi nel tempo, si tratta di un trucco semplice, e già presente in Windows Xp, malgrado ciò, poco conosciuto ai più .</p>
<p><em><font size="2">Pulizia disco</p>
<p>Per accedere all&#8217;utility questa utility dovrete posizionarvi su :</p>
<p>Start &#8211; programmi &#8211; accessori &#8211; utilità di sistema &#8211; pulizia disco </font></em></p>
<p>A questo punto selezionate l&#8217;unità da pulire .</p>
<p>E selezionate la casella dei file inutili che si sono accumulati, compresi:</p>
<p>- temporanei di internet, navigazione offline, segnalazione errori (che trovate nell&#8217;immagine seguente) , e se lo desiderate vuotate anche il cestino.</p>
<p>Consigliamo inoltre, qualora il Vs. Windows, fosse in uno stato di grazia ottimale, di pulire i punti di ripristino (ripristino configurazione di sistema) antecedente alla data di pulizia. Per farlo posizionatevi sulla linguetta &#8220;Altre opzioni&#8221; e posizionatevi sulla sezione :</p>
<p>Ripristino configurazione di sistema e copie shadow .</p>
<p>ora selezionate =&gt; esegui pulizia ed attendete</p>
<p>In questo modo avrete dato una bella pulita al Vs. Windows Vista, fatto sparire i temporanei ed ottimizzato il tutto , facendo posto a qualche centinaio di Megabyte che possono essere utilizzati per altro.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Windows+Vista%3A+Pulizia+files+inutili+e+punti+di+ripristino+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D276" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2009/windows-vista-pulizia-files-inutili-e-punti-di-ripristino/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Windows XP, probabile downgrade per ulteriori sei mesi</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 07:19:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiIl termine al downgrade a Windows XP ormai è già stato posticipato per due volte e quello attuale è il 31 Gennaio 2009. Ma in una e-mail, inviata ad un importante partner produttore di PC, Migrosoft, dichiara di essere pronta ad estendere il periodo di downgrade per ulteriori sei mesi. Attualmente i produttori di OEM, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-xp-probabile-downgrade-per-ulteriori-sei-mesi/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-xp-probabile-downgrade-per-ulteriori-sei-mesi/">Condividi</a><p>Il termine al downgrade a Windows XP ormai è già stato posticipato per due volte e quello attuale è il 31 Gennaio 2009. Ma in una e-mail, inviata ad un importante partner produttore di PC, Migrosoft, dichiara di essere pronta ad estendere il periodo di downgrade per ulteriori sei mesi.</p>
<p>Attualmente i produttori di OEM, possono fornire al cliente dei CD di recovery per il downgrade a Windows XP, esclusivamente sui computer equipaggiati con Vista Business o Ultimate, quindi se la notizia  sarà confermata, il termine verrà spostato al 31 Luglio 2009.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Windows+XP%2C+probabile+downgrade+per+ulteriori+sei+mesi+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D270" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-xp-probabile-downgrade-per-ulteriori-sei-mesi/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Il futuro di Microsoft si chiama Midori</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 10:49:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiA Redmond, quartier generale di Microsoft, dopo il controverso Windows Vista, e in attesa del prossimo Windows 7, atteso per il 2010, pare che stiano lavorando alla prossima generazione di sistemi operativi. Il futuro di chiama «Midori». Un nome che circola in rete da qualche tempo, ma che adesso viene tratteggiato da SDTimes in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-futuro-di-microsoft-si-chiama-midori/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-futuro-di-microsoft-si-chiama-midori/">Condividi</a><p>A Redmond, quartier generale di Microsoft, dopo il controverso Windows Vista, e in attesa del prossimo Windows 7, atteso per il 2010, pare che stiano lavorando alla prossima generazione di sistemi operativi. Il futuro di chiama «Midori». Un nome che circola in rete da qualche tempo, ma che adesso viene tratteggiato da SDTimes in un articolo con molti particolari catturati da un documento interno di Microsoft.</p>
<p>Dal desktop alla rete. Addio Windows, si tratterà di un sistema operativo completamente nuovo. E soprattutto si baserà su una nuova struttura informatica che segue l&#8217;evoluzione tecnologica (e le prospettive individuate da diversi analisti). Punto primo: il desktop andrà in pensione. Punto secondo: il cuore sarà internet. Il modello di calcolo sarà infatti basato sul «cloud computing», concetto con cui si intende un&#8217;architettura basata su «nuvole» di server che rilasciano via internet software e servizi. Il sistema operativo dovrebbe dunque essere virtualizzato, con applicazioni, servizi e capacità di memoria che non vengono installati sull&#8217;hardware, ma dislocati sui server remoti. Una soluzione che permette al sistema di essere accessibile da diversi pc, e, potenzialmente, sui palmari e gli smartphone. Per ora è solo un progetto. Ma coerente con l&#8217;adattamento strategico di Microsoft all&#8217;evoluzione dell&#8217;informatica.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+futuro+di+Microsoft+si+chiama+Midori+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D211" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-futuro-di-microsoft-si-chiama-midori/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Il formato WIM</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 18:52:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiIl formato WIM (Windows Imaging Format) è il formato di disk imaging introdotto con Windows VISTA. In realtà il formato WIM esisteva in una release precedente (0.9) già con SMS OS Deployment Feature Pack, ma con la versione introdotta ora con Vista (la 1.0) le features sono decisamente interessanti. Le caratteristiche principali sono * Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/">Condividi</a><p>Il formato WIM (Windows Imaging Format) è il formato di disk imaging introdotto con Windows VISTA. In realtà il formato WIM esisteva in una release precedente (0.9) già con SMS OS Deployment Feature Pack, ma con la versione introdotta ora con Vista (la 1.0) le features sono decisamente interessanti.</p>
<p>Le caratteristiche principali sono</p>
<p>* Il formato WIM è hardware-agnostic, cioè è possibile utilizzare un file WIM su ogni tipo di piattaforma<br />
* In un singolo file WIM è possibile inserire numerose immagini; Inoltre una di queste immagini può essere &#8220;marcata&#8221; come &#8220;bootable&#8221;; in questo modo è possibile fare il boot di un computer partendo da un file WIM;<br />
* Il file permette la compressione e il Single Instancing, ovvero avendo 3 immagini da 1 GB sostanzialmente uguali in un unico file WIM avremo una dimensione minore di 3 GB (di molto) in quanto in caso di file uguali ne viene tenuta una copia sola.<br />
* Il formato WIM permette l&#8217;offline servicing; in breve è possibile aggiungere determinati componenti, patch e drivers senza &#8220;creare&#8221; una nuova immagine ma modificando quella esistente.<br />
* Il formato WIM permette di installare un file immagine in una partizione di qualsiasi dimensione (salvo lo spazio fisico necessario per i i dati contenuti nel file immagine)<br />
* Il formato WIM permette un deployment NON DISTRUTTIVO; in fatti è un formato immagine FILE BASED (al contrario dei più comuni SECTOR BASED); per questo motivo è possibile lasciare sulla partizione di destinazione i dati esistenti prima di &#8220;applicare&#8221; il file immagine che NON DISTRUGGERA&#8217; quanto trova sul disco.</p>
<p>Il formato WIM 1.0 quindi permette di sfruttare a pieno la modularità con cui è stato pensato Vista. La modularità è infatti una caratteristica peculiare di Vista.</p>
<p>In Vista il sistema operativo comprende un &#8220;catalogo&#8221; univico che descrive i &#8220;componenti&#8221;. Per esempio, Internet Explorer è un componente essenziale del sistema operativo e dipende da altri componenti. Tutto questo è descritto in questo catalogo. Sempre in questo catalogo sono descritti migliaia di componenti di Vista che possono essere aggiunti o tolti. La semplicità del tutto sta nel fatto che il componente, per essere considerato &#8220;presente&#8221; nell&#8217;installazione di Vista, non necessita una procedura &#8220;unattended&#8221; di installazione ma semplicemente di essere &#8220;valorizzato&#8221; come &#8220;1&#8243; (ON) anzichè &#8220;0&#8243; (OFF). Questo semplifica molto  la &#8220;costruzione&#8221; di un&#8217;immagine di sistema operativo; infatti al system engineer che gestisce la build di Vista interessa sapere COSA deve essere presente nell&#8217;immagine, non perdere tempo nel sapere COME inserirlo (vedi procedure di installazione unattended, ecc.). Sotto questo aspetto il lavoro fatto di rendere modulare il sistema operativo è assolutamente apprezzabile se si considera che impatta tanti aspetti:</p>
<p>* drivers<br />
* componenti<br />
* features</p>
<p>Il tool che permette di gestire &#8220;offline&#8221; un&#8217;installazione di Windows VISTA è PACKAGE MANAGER (PCKGMGR.EXE)</p>
<p>Le sue funzionalità:</p>
<p>* installa e rimuove paccjetti su un&#8217;immagine di Vista non installata (OFFLINE SERVICING)<br />
* applica degli unattended installation answer file settings nella fase offlineServicing configuration pass<br />
* effettua offline installation di language packs e out-of-box driver packages<br />
* abilita o disabilita features del sistema operativo</p>
<p>Voglio ora passare ad uno scenario reale.</p>
<p>La mia infrastruttura IT si compone, tra l&#8217;altro, di 1000 Workstation con Windows VISTA Enterprise. Effettuo il deployment tramite WDS (Windows Deployment Service) sul quale ho caricato 3 immagini di Vista che, con diverse configurazioni, coprono tutte gli scenari dei miei client.</p>
<p>Uscirà (prima o poi) il Service Pack 1 di Windows Vista e decido che, dopo gli opportuni test, tutte le mie nuove installazioni client devono:</p>
<p>* essere basate su Windows Vista SP1<br />
* supportare 3 nuove tipologie di hardware (ho comprato dei client nuovi per rimpiazzare quelli più obsoleti)<br />
* avere a bordo la lingua francese (Multilanguage Pack) in quanto i PC potrebbero essere dati in uso a utenti di lingua francese.</p>
<p>Come faccio?<span id="more-204"></span></p>
<p>Scenario Windows XP</p>
<p>1. Creo la build da catturare su un PC su cui è supportata<br />
2. Applico il Service Pack<br />
3. Aggiungo i drivers<br />
4. Installo il MultiLanguage Pack Francese<br />
5. Catturo la Build<br />
6. La importo in WDS</p>
<p>Tutto questo lo devo ripetere per ogni build (3) e, nel caso abbia PC con HAL non compatibili tra loro (praticamente una certezza), devo moltiplicare le 3 build per ogni HAl non compatibile. Posso facilmente arrivare a ripetere questa sequenza di operazioni per 9 volte (!!) (3 immagini per 3 HAL diversi).</p>
<p>Scenario Windows Vista (vedi nota a fine POST)</p>
<p>1. Lavoro sul file WIM contenente le immagini<br />
2. Applico il Service Pack alle 3 immagini<br />
3. Aggiungo i driver alle 3 immagini<br />
4. Aggiungo il Multilanguage Pack Francese alle 3 immagini<br />
5. Ricarico le immagini in WDS</p>
<p>Considerazioni:</p>
<p>* Ho un solo file WIM che contiene 3 immagini; siccome è HAL independent, non ho creato immagini fotocopia aggiuntive da gestire<br />
* Grazie all&#8217;offline servicing non devo ricreare la build su un PC per poi ricatturarla: FACCIO TUTTO OFFLINE</p>
<p>Quanto tempo in meno ci metto?</p>
<p>Quanti possibili errori umani o di procedura ho eliminato in quanto ho meno aspetti da gestire?</p>
<p>Ecco cosa intendevo quando qualche giorno fa scrivevo ironicamente &#8220;Beh, alla fine cosa cambia?&#8221;; &#8220;Il desktop, no?&#8221;; queste sono delle novità enormi che migliorano tantissimo la gestione facendo risparmiare tempo e denaro.</p>
<p>Non è tutto&#8230; c&#8217;è ancora un&#8217;aspetto che voglio approfondire (tra qualche giorno&#8230;).</p>
<p>Quanto mi costa far funzionare le mie vecchie applicazioni su Vista?</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+formato+WIM+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D204" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/il-formato-wim/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Windows Search 4.0 distribuito a tutti gli utenti di Vista</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 19:35:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiNon si tratta di &#8220;WinFS&#8221;, il file system che avrebbe dovuto rivoluzionare le modalità con cui file e documenti vengono memorizzati da parte di Windows ed il cui sviluppo è stato fermato, da parte di Microsoft, nel mese di Giugno 2006, almeno come prodotto &#8220;stand alone&#8221;. A debuttare in Windows Vista, entro la fine del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-search-40-distribuito-a-tutti-gli-utenti-di-vista/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-search-40-distribuito-a-tutti-gli-utenti-di-vista/">Condividi</a><p>Non si tratta di &#8220;WinFS&#8221;, il file system che avrebbe dovuto rivoluzionare le modalità con cui file e documenti vengono memorizzati da parte di Windows ed il cui sviluppo è stato fermato, da parte di Microsoft, nel mese di Giugno 2006, almeno come prodotto &#8220;stand alone&#8221;.</p>
<p>A debuttare in Windows Vista, entro la fine del mese, sarà invece Windows Search 4.0, prodotto che era stato già rilasciato, nella sua versione finale, lo scorso Giugno. L&#8217;azienda di Redmond prevede infatti di distribuirlo, sotto forma di aggiornamento, a tutti gli utenti di Vista.</p>
<p>Windows Search 4.0 è uno strumento che si propone di estendere le funzionalità di ricerca introdotte nelle varie versioni del sistema operativo ossia il &#8220;Windows Search&#8221; già parte integrante di Vista ed il servizio &#8220;Windows Desktop Search&#8221; (WDS) di Windows XP.</p>
<p>La struttura del file di indicizzazione impiegato da Windows Search 4.0 è stata completamente rivista in modo tale da poter offrire migliori prestazioni velocistiche.<span id="more-195"></span></p>
<p>Non tutte le modifiche saranno tuttavia nascoste &#8220;sotto il cofano&#8221;: il rinnovato strumento per il &#8220;desktop searching&#8221; di Microsoft, infatti, una volta installato, aggiungerà una nuova barra nell&#8217;area della traybar di Windows Vista. Da qui sarà possibile avviare rapidamente qualunque genere di ricerca, sia a livello locale che sul web.</p>
<p>E&#8217; interessante notare come le interrogazioni effettuate sul web possano essere estese anche a motori di ricerca e servizi non gestiti da Microsoft: ecco, quindi, che Windows Search 4.0 può divenire il trampolino di lancio per le ricerche su Google, ad esempio.</p>
<p>Fortunatamente, inoltre, Windows Search 4.0 sembra non modificare il motore di ricerca predefinito scelto dall&#8217;utente: una strategia che ha certamente lo scopo di bloccare sul nascere eventuali contestazioni dato che presto il software verrà installato su oltre 100 milioni di sistemi.</p>
<p>Gli utenti di Windows Vista riceveranno il nuovo strumento di &#8220;desktop searching&#8221; come aggiornamento &#8220;raccomandato&#8221; (si tratta di update che il sistema operativo installa in modo automatico) mentre chi utilizza Windows XP potrà ottenere Windows Search 4.0 come aggiornamento &#8220;opzionale&#8221;.</p>
<p>Microsoft ha pubblicato un articolo, consultabile a questo indirizzo, che illustra come bloccare l&#8217;installazione automatica di Windows Search 4.0. Il suggerimento, che prevede la creazione e l&#8217;esecuzione di un file .cmd, può essere interessante soprattutto in ambito aziendale.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Windows+Search+4.0+distribuito+a+tutti+gli+utenti+di+Vista+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D195" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/windows-search-40-distribuito-a-tutti-gli-utenti-di-vista/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Rimuovere i file di backup del SP1 di Windows Vista</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 19:54:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiMicrosoft ha rilasciato, nei giorni scorsi, il Service Pack 1 per Windows Vista, anche in lingua italiana (ved., a tal proposito, questa notizia). Dopo l&#8217;applicazione dell&#8217;aggiornamento, vengono comunque mantenuti sul sistema in uso una serie di file di backup che permettono, in qualsiasi momento, la disinstallazione del Service Pack 1. Se l&#8217;aggiornamento al Service Pack [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/rimuovere-i-file-di-backup-del-sp1-di-windows-vista/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/rimuovere-i-file-di-backup-del-sp1-di-windows-vista/">Condividi</a><p>Microsoft ha rilasciato, nei giorni scorsi, il Service Pack 1 per Windows Vista, anche in lingua italiana (ved., a tal proposito, questa notizia).<br />
Dopo l&#8217;applicazione dell&#8217;aggiornamento, vengono comunque mantenuti sul sistema in uso una serie di file di backup che permettono, in qualsiasi momento, la disinstallazione del Service Pack 1.</p>
<p>Se l&#8217;aggiornamento al Service Pack 1 è andato a buon fine, esiste un semplice metodo per liberarsi di tali file. Prima di procedere con quest&#8217;operazione di &#8220;pulizia&#8221; è però indispensabile verificare che, dopo l&#8217;installazione del Service Pack 1 per Vista, il sistema sia stabile, che tutti i programmi operino correttamente e che tutte le periferiche funzionino senza problemi.<br />
Rimuovendo i file di backup creati dalla procedura di setup del Service Pack 1, infatti, non sarà più possibile tornare sui propri passi e disinstallare l&#8217;aggiornamento.</p>
<p>Per procedere all&#8217;eliminazione di tutti i file non più strettamente necessari per il funzionamento del sistema operativo, non è richiesto alcun intervento manuale particolare: è sufficiente infatti aprire il prompt dei comandi e digitare vsp1cln.exe. L&#8217;operazione di &#8220;pulizia&#8221; dovrebbe essere portata a compimento in un paio di minuti circa.</p>
<p>Disinstallando i file di backup creati sul sistema da parte dell&#8217;installazione del Service Pack 1, si potranno recuperare prezioso spazio sul disco fisso: si ricordi però che non sarà successivamente più possibile rimuovere l&#8217;aggiornamento per Windows Vista.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Rimuovere+i+file+di+backup+del+SP1+di+Windows+Vista+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D191" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/rimuovere-i-file-di-backup-del-sp1-di-windows-vista/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Shell Tools: il menù contestuale si arricchisce di nuove funzionalità</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 13:56:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiShell Tools è un insieme di strumenti che aggiungono alcune funzionalità alla shell di Windows. In particolare, il software consente di estendere le funzionalità messe a disposizione nel menù contestuale del sistema operativo con alcuni comandi che si rivelano utili in molteplici circostanze. Ricorrendo al menù contestuale &#8220;esteso&#8221;, del quale si può fruire dopo l&#8217;installazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/shell-tools-il-menu-contestuale-si-arricchisce-di-nuove-funzionalita/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/shell-tools-il-menu-contestuale-si-arricchisce-di-nuove-funzionalita/">Condividi</a><p>Shell Tools è un insieme di strumenti che aggiungono alcune funzionalità alla shell di Windows. In particolare, il software consente di estendere le funzionalità messe a disposizione nel menù contestuale del sistema operativo con alcuni comandi che si rivelano utili in molteplici circostanze.</p>
<p>Ricorrendo al menù contestuale &#8220;esteso&#8221;, del quale si può fruire dopo l&#8217;installazione del programma, è possibile aggiungere dei commenti a qualsiasi file, visualizzare i file nascosti, copiare gli indirizzi memorizzati tra i Preferiti di Internet Explorer, caricare od installare fonti di carattere, registrare od annullare la registrazione di librerie DLL, OCX ed eseguibili.</p>
<p>Dopo avere installato Shell Tools, l&#8217;utente può decidere liberamente quali comandi desidera vengano inseriti nel menù contestuale di Windows.<span id="more-188"></span></p>
<p>Shell Tools suddivide i comandi aggiuntivi con i quali è possibile arricchire il menù contestuale di Windows, in cinque categorie:<br />
AnyFile. I comandi compaiono quando si fa clic con il tasto destro del mouse su un file qualsiasi. L&#8217;utente può scegliere se integrare, nel menù contestuale, un nuovo comando che permetta di commentare un file (Filenote). Scegliendo questo comando, verrà creato un file di testo (.txt) con lo stesso nome del file selezionato. Interessante l&#8217;opzione che permette di nascondere automaticamente il file contenente le proprie note (Hide new note file by setting hidden file attribute).<br />
L&#8217;opzione Copy filename consente, invece, di copiare rapidamente, nell&#8217;area degli Appunti di Windows, il nome del file indicato.<br />
FolderBackground. Le opzioni aggiuntive del menù compaiono nel momento in cui l&#8217;utente effettua doppio clic in un&#8217;area libera, all&#8217;interno di una qualsiasi cartella. La voce Show hidden files permetterà di visualizzare velocemente gli eventuali file nascosti presenti nella directory.<br />
URLFile. Permette di copiare rapidamente gli indirizzi dei segnalibri di Internet Explorer. La sintassi con cui gli URL possono essere copiati in memoria differisce in base alla scelta compiuta dall&#8217;utente (solo indirizzo, indirizzo &#8220;cliccabile&#8221; in formato HTML, nome del sito più URL).<br />
FontFile. Arricchisce il menù contestuale di Windows con quattro comandi, applicabili ad un file che contenga un font di carattere: Load, Unload, Install e Uninstall. La differenza tra &#8220;Load&#8221; ed &#8220;Install&#8221; è che, nel primo caso, il font di carattere selezionato risulterà disponibile solamente nel corso della sessione di lavoro corrente.<br />
RegisterServer. Funzionalità destinata principalmente a sviluppatori ed amministratori di sistema, consente di interfacciarsi con il comando regsvr32.exe che consente di registrare DLL, OCX e file eseguibili.</p>
<p>Le funzionalità che si desidera vengano integrate nel menù contestuale, debbono essere attivate spuntando la casella Enable.</p>
<p>Installando Shell Tools, viene caricata sul sistema anche l&#8217;utility Fresh icons che, una volta avviata, si occupa di ricostruire la cache delle icone. E&#8217; possibile ricorrere a questo semplice programma, ad esempio, quando si modifica l&#8217;associazione tra un tipo di file ed un&#8217;applicazione. Se Windows continua a visualizzare l&#8217;icona dell&#8217;applicazione precedentemente associata, &#8220;Fresh icons&#8221; aiuterà a risolvere il problema.</p>
<p><strong>Shell Tools</strong> è scaricabile gratuitamente facendo riferimento <a href="http://www.moonsoftware.com/getfile.asp?shelltools" target="_blank">a questo indirizzo.</a></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Shell+Tools%3A+il+men%C3%B9+contestuale+si+arricchisce+di+nuove+funzionalit%C3%A0+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D188" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/shell-tools-il-menu-contestuale-si-arricchisce-di-nuove-funzionalita/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Recuperare files cancellati con la funzione Shadow Copy di Windows Vista</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 06:54:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiSi chiama Shadow Copy la funzionalità introdotta in Windows Vista che consente di recuperare una precedente versione dei file sui quali si sta lavorando. Abilitata per default nelle versioni Ultimate, Business ed Enterprise di Vista, può essere utilizzata facendo clic con il tasto destro del mouse su un file o su una cartella quindi accedendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/recuperare-files-cancellati-con-la-funzione-shadow-copy-di-windows-vista/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/recuperare-files-cancellati-con-la-funzione-shadow-copy-di-windows-vista/">Condividi</a><p>Si chiama Shadow Copy la funzionalità introdotta in Windows Vista che consente di recuperare una precedente versione dei file sui quali si sta lavorando. Abilitata per default nelle versioni Ultimate, Business ed Enterprise di Vista, può essere utilizzata facendo clic con il tasto destro del mouse su un file o su una cartella quindi accedendo alla voce Versioni precedenti. Si otterrà la cronologia delle modifiche apportate al contenuto di un documento o di una cartella.</p>
<p>Shadow Copy non è una soluzione di backup completa ma può &#8220;salvarvi la vita&#8221; in molte circostanze ad esempio qualora si dovesse realizzare di non disporre di una copia di sicurezza aggiornati dei documenti sui quali si stava lavorando.</p>
<p>L&#8217;utilità gratuita ShadowExplorer consente di accedere alle informazioni gestite dalla funzione Shadow Copy, qualunque versione di Windows Vista si utilizzi. Il software che vi proponiamo consente di interagire semplicemente con la funzionalità Shadow Copy anche se si impiega, ad esempio, una versione Home di Vista. Su queste versioni del sistema operativo Microsoft, infatti, non è possibile usufruire dei servigi di Shadow Copy perché, pur essendo la funzione abilitata in modo predefinito, non può essere utilizzata dall&#8217;interfaccia utente.</p>
<p>ShadowExplorer deve essere sempre avviato in modalità amministrativa (tasto destro, Esegui come amministratore): il software, al termine dell&#8217;installazione, viene comunque configurato così da essere avviato con i diritti amministrativi.</p>
<p>Cliccando sul menù a tendina mostrato nella finestra principale dell&#8217;applicazione, viene proposto l&#8217;elenco delle copie di sicurezza conservate da Vista per ciascuna partizione in uso sul sistema.<br />
Qui, deve essere selezionata la &#8220;shadow copy&#8221; contenente i file da ripristinare.<br />
A questo punto, cliccando sull&#8217;unità di interesse, si potra provvederà a recuperare i file e le cartelle ai quali si è interessati servendosi del tasto destro del mouse e scegliendo il comando Export.</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" rel="nofollow" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Recuperare+files+cancellati+con+la+funzione+Shadow+Copy+di+Windows+Vista+http%3A%2F%2Fblog.riparazionenotebook.it%2F%3Fp%3D187" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-big1.png" alt="Post to Twitter" /></a></p></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/recuperare-files-cancellati-con-la-funzione-shadow-copy-di-windows-vista/">Condividi</a>]]></content:encoded>
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		<title>Ecco le compatibilità di Vista</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 06:42:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CondividiÈ stato aperto ufficialmente alla fine della scorsa settimana il sito Vista Compatibility Center di Microsoft. Per il momento accessibile solo in versione beta, il sito contiene un elenco di circa 9.000 prodotti hardware e software dei quali si certifica la loro compatibilità o meno con Windows Vista. Il sito fa parte di una strategia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="wp_fb_like_button" style="margin: 5px 5px 5px 0; float: left"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ecco-le-compatibilita-di-vista/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=100" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 100px;"></iframe></div><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://blog.riparazionenotebook.it/2008/ecco-le-compatibilita-di-vista/">Condividi</a><p>È stato aperto ufficialmente alla fine della scorsa settimana il sito <a href="http://www.microsoft.com/windows/compatibility/" target="_blank">Vista Compatibility Center di Microsoft</a>.</p>
<p>Per il momento accessibile solo in versione beta, il sito contiene un elenco di circa 9.000 prodotti hardware e software dei quali si certifica la loro compatibilità o meno con Windows Vista.</p>
<p>Il sito fa parte di una strategia avviata da Microsoft con l’obiettivo di creare una reputation positiva sul suo ultimo sistema operativo, dimostrando sia agli utenti consumer sia alle aziende, la sua maturità.</p>
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