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	<title>Riparazione Notebook</title>
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	<description>Centro Riparazione Notebook M2NET a Vicenza</description>
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		<title>Migliorare il livello di leggibilità di un articolo all&#8217;interno di un blog</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 14:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi scrive su un blog saprà sicuramente che la forma di un articolo è fondamentale, talvolta anche più importante del contenuto stesso!
Studiare le abitudini ed i gusti dei lettori: Studiare le  abitudini ed i gusti dei lettori è la cosa principale da fare per poi  andare ad effettuare cambiamenti grafici, di forma e/o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi scrive su un blog saprà sicuramente che la forma di un articolo è fondamentale, talvolta anche più importante del contenuto stesso!</p>
<p><strong>Studiare le abitudini ed i gusti dei lettori:</strong> Studiare le  abitudini ed i gusti dei lettori è la cosa principale da fare per poi  andare ad effettuare cambiamenti grafici, di forma e/o di contenuti al  proprio blog per renderlo sempre più “a misura di lettore”.</p>
<p><strong>Utilizzare i titoli secondari:</strong> Soprattutto negli articoli più lunghi nei quali spesso si trattano più argomenti, può tornare davvero utile l’utilizzo di titoli secondari (o titoli di intermezzo, come dir si voglia), ovvero, testi di dimensioni leggermente maggiori rispetto al corpo dell’articolo vero e proprio, ma di dimensioni minori rispetto al titolo dell’articolo, che facciano da “spartiacque” tra i vari argomenti trattati.</p>
<p><strong>Utilizzare in maniera ottimale i paragrafi:</strong> Suddividere un articolo in  paragrafi aiuta incredibilmente la scorrevolezza della lettura, quindi,  vanno impostati in modo da non risultare ne troppo brevi (una riga o  poco più) ne troppo lunghi (oltre le 7-8 righe).</p>
<p><strong>Utilizzare bene i link:</strong> Inserire link utili in un articolo è sempre una cosa buona, ma metterne troppi potrebbe avere un effetto negativo. Altra cosa importante sono i colori: bisogna utilizzarne uno che sia evidente rispetto al testo normale ma non alieno al resto della grafica del blog.</p>
<p><strong>Utilizzare con cautela i link pubblicitari:</strong> Chi gestisce un blog conoscerà sicuramente quei servizi che permettono di guadagnare qualche euro inserendo link pubblicitari nei post evidenziando alcune parole chiave. Cosa fondamentale per non rovinare la leggibilità degli articoli contenenti questo tipo di pubblicità è non inserirne in quantità eccessiva.</p>
<p><strong>Inserire immagini:</strong> Un articolo senza immagini è un po come una torta senza ciliegina, quindi, in ogni post scritto inserite almeno un’immagine ed in quelli più lunghi non esitate nell’inserirne anche 3-4.<br />
<strong>Utilizzare un tema adattabile alle varie risoluzioni di schermo:</strong> Non  tutti i lettori hanno la stessa risoluzione di schermo, quindi, per  rendere la lettura ottimale per chiunque bisogna utilizzare un tema  “elastico”, ovvero, che si adatta perfettamente ad ogni schermo e  risoluzione.</p>
<p><strong>Utilizzare la giusta dimensione dei caratteri di scrittura:</strong> Utilizzare la giusta dimensione dei caratteri di scrittura vuol dire non fare degli articoli ordinati e belli da vedere, ma poi praticamente impossibili da leggere per il loro essere microscopici, e nemmeno fare delle scritte gigantesche comprensibili solo a 7-8 metri di distanza dallo schermo. La misura giusta sta sempre nel mezzo.<br />
<strong>Non eccedere con i colori:</strong> Utilizzare decine di colori diversi  per il testo di un singolo articolo equivale ad un “non leggermi o  diventerai matto!”. Il testo nero su fondo bianco è sempre la scelta  migliore e, se proprio si vuole sottolineare in maniera diversa qualche  passaggio, è meglio utilizzare colori “basilari” come rosso o blu su  specifiche frasi e/o parole.</p>
<p><strong>Utilizzare i punti e le numerazioni negli elenchi:</strong> Quando in un articolo bisogna fare un elenco, soprattutto se lungo e formato da voci brevi (ad esempio: carne, pasta, frutta, latte ecc.) è buona cosa utilizzare dei punti o dei numeri identificativi per ognuna di esse.</p>
<p><strong>Utilizzare il corsivo ed il grassetto:</strong> L’utilizzo del  grassetto e del corsivo come sottolineatura di parole o frasi chiave  contenute in un articolo è sempre un qualcosa di importante ai fini  della scorrevolezza del testo, ma non bisogna mai abusarne o utilizzarli  a sproposito.</p>
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		<title>Conversione di un disco dinamico in un disco di base senza perdere i dati</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 08:02:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<category><![CDATA[disco dinamico disco di base]]></category>
		<category><![CDATA[installazione disco dinamico su windows xp]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno dei compiti più delicati e più difficili per un sistemista è quello di recuperare i dati in caso di guasto o problemi all&#8217;hardware. In queste condizioni può succedere di dover collegare un disco dinamico (magari perchè configurato con il mirroring) ad un sistema dove il disco di sistema è di base.
Per poter fare correttamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Uno dei compiti più delicati e più difficili per un sistemista è quello di recuperare i dati in caso di guasto o problemi all&#8217;hardware. In queste condizioni può succedere di dover collegare un disco dinamico (magari perchè configurato con il mirroring) ad un sistema dove il disco di sistema è di base.</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter fare correttamente e in modo proficuo tale operazione bisogna innanzitutto scaricare il Suppor Tools di Windows XP <strong></strong> da <a title="Strumenti di supporto per Windows XP" href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&amp;FamilyID=49AE8576-9BB9-4126-9761-BA8011FABF38" target="_blank"><strong>questa  pagina</strong></a>.<br />
<span id="more-419"></span><br />
Installare il pacchetto scaricato (N.B.: eseguire l&#8217;installazione <strong>&#8220;Complete&#8221;</strong> e non Typical),  localizzare nella cartella di installazione (normalmente è <strong>C:\Programmi\Support Tools</strong>) il file <strong>DskProbe.exe</strong> (Disk Probe, icona a forma di croce rossa), eseguire il file con doppio click.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Martino/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" />Dal programma Disk Probe selezionare il menù <strong>Drive</strong> e  cliccare su <strong>Physical Drive</strong>, verrà visualizzata la seguente finestra:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-2.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-420" title="disk-probe-2" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-2-300x288.gif" alt="" width="300" height="288" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nella lista dell&#8217;immagine di esempio vengono mostrati due dischi: <strong>PhysicalDrive0 </strong>e <strong>PhysicalDrive1</strong>, rispettivamente un <strong>disco fisso C di base</strong> e un <strong>disco fisso D  dinamico</strong>, avendo la necessità di convertire il disco dinamico,  <span style="text-decoration: underline;">cliccare due volte su <strong>PhysicalDrive1</strong> poi sul pulsante <strong>Set Active</strong>,  al termine cliccare sul pulsante <strong>OK</strong></span>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-3.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-421" title="disk-probe-3" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-3-300x288.gif" alt="" width="300" height="288" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cliccare sul menù <strong>Sector</strong>, poi su <strong>Read</strong>,  verificare che il valore <strong>Starting Sector</strong> sia <strong>0</strong> (zero) e il valore <strong>Number of Sector</strong> sia <strong>1</strong> (uno), cliccare sul pulsante <strong>Read</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-4.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-422" title="disk-probe-4" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-4.gif" alt="" width="252" height="229" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nella schermata principale vengono mostrati i settori del disco aperto,  localizzare il settore <strong>01C0</strong>, il terzo byte dovrebbe  essere con valore <strong>42</strong>, valore che identifica un disco dinamico.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-5.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-423" title="disk-probe-5" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-5-300x253.jpg" alt="" width="459" height="387" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
Cliccare sul valore <strong>42</strong> e cambiarlo con <strong>07</strong> (zero, sette).<br />
Cliccare sul menù <strong>File</strong>, poi su <strong>Exit</strong>,  rispondere <strong>Sì</strong> nelle finestre di dialogo per salvare le  modifiche apportate.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-6.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-424" title="disk-probe-6" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-6.gif" alt="" width="266" height="126" /></a><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-7.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-425" title="disk-probe-7" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-7.gif" alt="" width="251" height="146" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ora verificare che nella finestra seguente il valore <strong>Starting  sector to write data</strong> sia impostato su <strong>0</strong> (zero), poi cliccare sul pulsante <strong>Write it</strong> e rispondere <strong>Sì</strong> nell&#8217;ultima finestra di dialogo mostrata prima dell&#8217;uscita del programma  Disk Probe.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-8.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-426" title="disk-probe-8" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/disk-probe-8-300x225.gif" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Riavviare il computer, il disco dinamico è ora convertito in disco di  base.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica cosa davvero importante a cui fare attenzione ora è che l&#8217;hard disk non verrà letto con la sua capacità effettiva di GB, ma con una capacità virtuale di 1GB. Nessuna paura! Il contenuto del disco verrà letto interamente e quindi sarà possibile utilizzare il disco a tutti gli effetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre per riportare il disco in modalità dinamica sarà sufficiente eseguire le operazioni indicate sopra in modo inverso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Spooler Subsystem App: errore di stampa in windows XP</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 09:06:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alcune volte su Windows XP può capitare che il servizio Spooler di Stampa si blocchi e generi un errore irreversibile di sistema; la conseguenza è che non riuscirete più a lanciare alcuna stampa.
La soluzione a questo problema è la seguente:
1- fermare il servizio &#8220;Spooler di stampa&#8221; (ammesso che non si sia già fermato per l&#8217;errore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune volte su Windows XP può capitare che il servizio Spooler di Stampa si blocchi e generi un errore irreversibile di sistema; la conseguenza è che non riuscirete più a lanciare alcuna stampa.</p>
<p>La soluzione a questo problema è la seguente:</p>
<p>1- fermare il servizio &#8220;Spooler di stampa&#8221; (ammesso che non si sia già fermato per l&#8217;errore irreversibile di Windows XP); fare tasto destro -&gt; Gestione su Risorse del Computer -&gt; Servizi -&gt; Spooler di stampa tasto destro -&gt; Ferma</p>
<p>2- andare nella cartella C:\Windows\system32\spool\PRINTERS e cancellare tutti i files all&#8217;interno</p>
<p>3- avviare il servizio &#8220;Spooler di stampa&#8221;; fare tasto destro  -&gt; Gestione su Risorse del Computer -&gt; Servizi -&gt; Spooler di  stampa tasto destro -&gt; Avvia</p>
<p>4- provare a stampare da tutte le stampanti. Ora funzionerà tutto correttamente!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Configurare il Blackberry con l&#8217;email di Libero</title>
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		<pubDate>Sun, 16 May 2010 11:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[email iol blackberry]]></category>
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		<description><![CDATA[Per chi non ci fosse ancora riuscito di seguito trovate una breve guida per poter configurare la vostra email di Libero sul Blackberry.
Requisiti indispensabili:
- Avere come operatore mobile WIND
OPPURE
- Acquistare il pacchetto EmailPLUS di Libero che permette di scaricare l&#8217;email su qualsiasi connettività
Purtroppo è così: Libero è uno dei pochissimi provider che non permette di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi non ci fosse ancora riuscito di seguito trovate una breve guida per poter configurare la vostra email di Libero sul Blackberry.</p>
<p>Requisiti indispensabili:</p>
<p><strong>- Avere come operatore mobile WIND</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">OPPURE</span></p>
<p><strong>- Acquistare il pacchetto EmailPLUS di Libero che permette di scaricare l&#8217;email su qualsiasi connettività</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo è così: Libero è uno dei pochissimi provider che non permette di scaricare le proprie email su un client di posta elettronica con il protocollo POP3 o IMAP in assenza di una connettività WIND o INFOSTRADA. Quindi la soluzione per tante persone che vogliono ricevere le proprie email sul blackberry è quella di acqusitare il pacchetto EmailPLUS di Libero. Il prezzo è 19,90 € all&#8217;anno, ed è fatturabile. Non sono tanti ma non sono neanche pochi considerando che ci sono una miriade di operatori che offrono il tutto in modo assolutamente gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece avete come operatore WIND è sufficiente accedere alla vostra webmail, andare alla voce Opzioni -&gt; Blackberry e quindi abilitare il proprio account per l&#8217;accesso da parte di un terminale mobile.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta soddisfatti questi requisiti minimi è sufficiente impostare i seguenti parametri e il tutto funzionerà in meno di un minuto:</p>
<p style="text-align: justify;">email: nickname@libero.it</p>
<p style="text-align: justify;">username: nickname@libero.it</p>
<p style="text-align: justify;">password: la vostra password</p>
<p style="text-align: justify;">server: popmail.libero.it</p>
<p style="text-align: justify;">Come al solito sui blackberry non c&#8217;è da configurare alcun server SMTP perchè fortunatamente esistono i server blackberry a sopperire a questa tortuosa configurazione su tutti gli altri smartphone e che spesso crea problemi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esistate a contattarci. M2NET TEAM</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vendesi Mainboard QDI PlatiniX 2PE/800</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 11:56:16 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Componentistica]]></category>
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		<description><![CDATA[Vendesi QDI PlatiniX 2PE/800 usata ma perfettamente funzionante.
Per qualsiasi informazione o preventivo contattateci all&#8217;indirizzo info@riparazionenotebook.it

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vendesi QDI PlatiniX 2PE/800 usata ma perfettamente funzionante.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o preventivo contattateci all&#8217;indirizzo <a href="mailto:info@riparazionenotebook.it">info@riparazionenotebook.it</a></p>
<p><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/placaqdiplatinux2pe8008te8.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-399" title="placaqdiplatinux2pe8008te8" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/placaqdiplatinux2pe8008te8-300x231.jpg" alt="" width="422" height="325" /></a></p>
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		<title>Tastiera Italiana per Acer Aspire 4720</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 08:17:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vendesi tastiera Italiana per Acer Aspire 4720. Nuova ancora sigillata, color bianco avorio. Di seguito trovate l&#8217;immagine originale. Per qualsiasi informazione o preventivo contattateci all&#8217;indirizzo info@riparazionenotebook.it

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vendesi tastiera Italiana per Acer Aspire 4720. Nuova ancora sigillata, color bianco avorio. Di seguito trovate l&#8217;immagine originale. Per qualsiasi informazione o preventivo contattateci all&#8217;indirizzo <a href="mailto:info@riparazionenotebook.it">info@riparazionenotebook.it</a></p>
<p><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/tastiera_acer_aspire_4720.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-396" title="tastiera_acer_aspire_4720" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/tastiera_acer_aspire_4720.jpg" alt="" width="640" height="306" /></a></p>
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		<title>Modalità push per le e-mail: Utile o inutile?</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 13:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La modalità PUSH delle email è un argomento molto discusso e trattato soprattutto dall&#8217;uscita del blackberry che ha davvero rivoluzionato la messaggistica istantanea tramite email.  Il punto è che si vorrebbe invece ricevere le e-mail direttamente come gli SMS, ossia con squillo di segnalazione in tempo reale quando arrivano.
Vediamo alcuni esempi e alcune applicazioni su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La modalità PUSH delle email è un argomento molto discusso e trattato soprattutto dall&#8217;uscita del blackberry che ha davvero rivoluzionato la messaggistica istantanea tramite email.  Il punto è che si vorrebbe invece ricevere le e-mail direttamente come gli SMS, ossia con squillo di segnalazione in tempo reale quando arrivano.</p>
<p>Vediamo alcuni esempi e alcune applicazioni su alcuni Palmari e SmartPhone</p>
<p>L’Imate JasJar è un palmare su cui è installato Windows Mobile 5.0 Pocket PC Phone Edition. La funzionalità di push mail è stata introdotta con la versione 6.0 (in precedenza era disponibile solo come add-on al sistema operativo di base, sotto il nome di Messaging and Security Feature Pack).</p>
<p>La gestione standard della posta in versione 5.0 avviene in modo tradizionale, con il client (Pocket Outlook) che deve collegarsi al server di posta per verificare se vi sono messaggi. Imate ha rilasciato nel 2006 un aggiornamento della ROM del JasJar, che gli utenti registrati possono scaricare dal sito del produttore, che include il pacchetto MSFP, arricchendo di fatto il dispositivo della funzione Direct Push; questa è però operativa se il mail server a cui ci si collega è un server aziendale Exchange. Negli altri casi non ha effetto. E quindi è molto limitato e molto limitante!</p>
<p>Per macchine con Windows Mobile 5.0 esistono soluzioni alternative, come il servizio Push Mail offerto da Vodafone in collaborazione con Visto Corporation, che prevede l’installazione sul palmare di un apposito programma client. Questo, provvedendo automaticamente a interrogare con sufficiente frequenza un mail server non push, per esempio del classico tipo POP, riesce ad approssimare un comportamento di push mail. Anche in questo caso non è una soluzione ottimale.</p>
<p>All’arrivo della e-mail viene naturalmente data una segnalazione spontanea. La latenza (ritardo medio con cui i messaggi in arrivo vengono trovati ed effettivamente scaricati e mostrati) resta comunque maggiore che con un “vero” sistema push mail come il BlackBerry o lo stesso DirectPush (che però, come già detto, richiede un server Exchange): diversi minuti anziché pochi secondi.</p>
<p>L&#8217;unico che davvero sa far funzionare come si deve il Push Email per il momento è blackberry che garantisce un buon funzionamento.</p>
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		<title>Memoria insufficiente nel server per eseguire il comando.</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 18:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi è capitato un errore davvero particolare che non succedeva da tempo:
Memoria insufficiente nel server per eseguire il comando.
In pratica Windows aveva disabilitato tutte le condivisioni di rete e di conseguenza le unità di rete connesse perchè in apparenza non c&#8217;erano più risorse nel server per eseguire la condivisione file.
In realtà indagando abbiamo scoperto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è capitato un errore davvero particolare che non succedeva da tempo:</p>
<p><em><strong>Memoria insufficiente nel server per eseguire il comando.</strong></em></p>
<p>In pratica Windows aveva disabilitato tutte le condivisioni di rete e di conseguenza le unità di rete connesse perchè in apparenza non c&#8217;erano più risorse nel server per eseguire la condivisione file.</p>
<p>In realtà indagando abbiamo scoperto che nel weekend era stato installato sul pc che funge da server, ma che non ha un sistema operativo server, Norton Antivirus!!! Non l&#8217;avessero mai fatto!</p>
<p>Ovviamente negli ultimi due giorni avevano notato un notevole rallentamento del pc e di tutte le applicazioni&#8230; chissà come mai eh?!?</p>
<p>Sta di fatto che facendo una veloce ricerca su internet ho trovato il seguente articolo, davvero molto interessante: <a href="http://support.microsoft.com/?kbid=177078" target="_blank">http://support.microsoft.com/?kbid=177078</a></p>
<p>In pratica disinstallando Norton Antivirus e riavviando il pc il problema si è risolto da solo&#8230; incredibile!</p>
<p>E&#8217; davvero allucinante quello che sta succedendo ultimamente nel mondo degli antivirus: McAfee che rilascia aggiornamenti che danneggiano il computer invece di aumentarne la protezione con incalcolabili costi per le aziende e le persone che lo utilizzavano; Norton Antivirus che peggiora sensibilmente le prestazioni dei computer sui quali viene installando, creando addirittura problemi di condivisione e i soliti incalcolabili costi e danni conseguenti!</p>
<p>Se volete un consiglio spassionato utilizzate un sistema antivirus affidabile, sicuro e che non rallenta il pc!</p>
<p>Per maggiori informazioni chiedete al supporto tecnico M2NET</p>
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		<title>RICEVITORE DECODER DIGITALE TERRESTRE MANHATTAN</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 13:21:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grazie a questa  apparecchiatura STB (set-top box) è possibile passare dal vecchio  sistema televisivo analogico al nuovo standard internazionale DVB-T,  ottenendo così un incremento delle funzioni multimediali e un notevole  miglioramento nella qualità dell&#8217;immagine.
Le ridotte dimensioni e la possibilità di rotazione fino a 180°, rendono  l&#8217;apparecchiatura particolarmente adattabile a qualsiasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/decoder_digitale_terrestre1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-383" title="decoder_digitale_terrestre1" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/decoder_digitale_terrestre1-300x184.jpg" alt="" width="199" height="122" /></a>Grazie a questa  apparecchiatura STB (set-top box) è possibile passare dal vecchio  sistema televisivo analogico al nuovo standard internazionale DVB-T,  ottenendo così un incremento delle funzioni multimediali e un notevole  miglioramento nella qualità dell&#8217;immagine.<br />
Le ridotte dimensioni e la possibilità di rotazione fino a 180°, rendono  l&#8217;apparecchiatura particolarmente adattabile a qualsiasi situazione ed  esigenza.<br />
Si installa direttamente nella presa Scart della TV senza modificare  l&#8217;impianto di ricezione televisivo. Permette la sintonizzazione  automatica e la visualizzazione di tutti i canali Digitali Terrestri  disponibili in chiaro, compatibilmente con la copertura Digitale  Terrestre (da verificare prima dell&#8217;acquisto del prodotto).</p>
<p><strong>Caratteristiche: </strong><br />
<a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/decoder_digitale_terrestre2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-384" title="decoder_digitale_terrestre2" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/decoder_digitale_terrestre2-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>• Connessioni:<br />
1 x SCART TV output,<br />
1 x antenna out<br />
1 x antenna in<br />
1 x DV 5V in<br />
1 x IR jack<br />
• Alimentazione elettrica: DC 5V 1A<br />
• Consumo elettrico: inferiore a 8W<br />
• Sistemi Video: NTSC/PAL/AUTO<br />
• Raggio di ricezione: 177.5MHZ &#8211; 226.5 MHZ<br />
• Frequenza: 474MHZ &#8211; 858 MHZ<br />
• Rapporto S/N: superiore a 85dB<br />
• Raggio dinamico: superiore a 60 dB<br />
• Condizioni operative: temperatura 0°C &#8211; 40°C<br />
• Uscita video: 1.0v(p-p), 75Ohm<br />
• Uscita audio: analogico 2.0V (rms)<br />
• Con telecomando incluso<br />
• Peso: 95 g<br />
• Dimensioni: 127 x 57 x 20 mm</p>
<h2><strong>PREZZO: 18,00 € + IVA (Installazione esclusa)</strong></h2>
<p><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/decoder_digitale_terrestre3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-385" title="decoder_digitale_terrestre3" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/decoder_digitale_terrestre3-250x300.jpg" alt="" width="250" height="300" /></a></p>
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		<title>Non lasciate che il vostro notebook esaurisca le sue energie</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 09:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>M2NET</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tenere il proprio laptop acceso e attivo senza l&#8217;ausilio di un presa elettrica prevede un utilizzo intelligente ed efficiente della vostra batteria. Durante un lungo volo o in un tranquillo pomeriggio al parco, se riuscite a capire cosa assorbe l&#8217;energie del vostro computer potete tranquillamente riuscire a terminare il lavoro che state svolgendo. Ecco cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tenere il proprio laptop acceso e attivo senza l&#8217;ausilio di un presa elettrica prevede un utilizzo intelligente ed efficiente della vostra batteria. Durante un lungo volo o in un tranquillo pomeriggio al parco, se riuscite a capire cosa assorbe l&#8217;energie del vostro computer potete tranquillamente riuscire a terminare il lavoro che state svolgendo. Ecco cosa fare per accertarvi che il vostro laptop non si spenga prima che abbiate terminato il lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/controllare_batteria_portatile.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-379" title="controllare_batteria_portatile" src="http://blog.riparazionenotebook.it/wp-content/uploads/2010/05/controllare_batteria_portatile-300x267.jpg" alt="" width="168" height="149" /></a><strong>1- Regolate la luminosità dello schermo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riducendo l&#8217;intensità luminosa dello schermo, si risparmi aun po&#8217; di energia della batteria. Verificate fino a che punto potete ridurre la luminosità del vostro LCD senza sforzare la vista, consapevoli che in questo modo potrete guadagnare tempo di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2- Disconnettete i dispositivi che non sono necessari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Disconnettendo i dispositivi esterni che non sono necessari, eviterete un inutile consumo di energia. Anche se non sono in uso i dispositivi collegati ad una porta USB assorbono energia, e si tratta di parecchia energia, se parliamo in termini di più dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3- Riducete al minimo i programmi attivi nel computer</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chiudete tutte le applicazioni che non sono necessarie al lavoro che state svolgendo. Ciò significa tutto quello che è ativo in background, dai motori di ricerca ai programmi musicali, alle pagine web. Anche la presenza di un CD inutilizzato nel drive provoca un assorbimento di energia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4- Mantenetelo freddo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Accertandovi che il vostro laptop rimanga freddo potrete stare tranquilli che lavorerà più efficientemente &#8211; ed efficienza è la parola giusta per prolungare la durata della batteria. controllate le ventole per accertarvi che non siano ostruite e considerate la possibilità di acquistare un supporto per laptop, per non doverlo sempre tenere appoggiato sulle gambe.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>5- Ibernazione, non standby</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lasciare il laptop in standby è comodo, ma questa comodità ha un prezzo alto, rispetto alla funzione di ibernazione, che utilizza le risorse del computer in misura nettamente inferiore.</p>
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